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Santa Maria Capua Vetere / Aversa –  Estorsioni a negozi e ristoranti, fermati due casertani: agivano per contro del clan

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Santa Maria Capua Vetere / Aversa — Nell’ambito di un’indagine della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Giugliano in Campania hanno dato esecuzione, alcuni giorni fa, ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Napoli, a carico di 3 soggetti raggiunti, a vario titolo, da gravi indizi di colpevolezza per i reati di estorsione, consumata o tentata, detenzione e porto illegale di armi comuni di sparo, aggravati dalle finalità e modalità mafiose. Le indagini, che l’8 giugno scorso avevano già portato all’esecuzione di un fermo di indiziato di delitto a carico di 9 persone ritenute vicine al clan camorristico denominato “Mallardo”, operante nella città di Giugliano in Campania e facente parte della confederazione tra organizzazioni denominata “Alleanza di Secondigliano”, cartello che aggrega i gruppi criminali insediati in un’ampia porzione del territorio metropolitano di Napoli, hanno permesso di raccogliere gravi ed ulteriori elementi indiziari anche a carico di Angelo Pirozzi, Antonio Russo e Vallefuoco Biagio, in ordine alle richieste estorsive poste in essere ai danni di imprenditori edili, concessionari di auto, ristoratori, nonché all’imposizione nel conferimento degli oli esausti ai commercianti della zona, all’attività di riscossione e recupero dei crediti ed alla disponibilità, in capo all’organizzazione, di armi comuni da sparo. Sono 15 gli episodi contestati e tra gli arrestati, Pirozzi Angelo e Vallefuoco Biagio sono considerati esponenti di rilievo della citata consorteria criminale. Il provvedimento eseguito è una misura disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari di essa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva. Le misure cautelari sono scattate a carico di  Pirozzi Angelo, 48enne di Napoli; Russo Antonio, 53enne di Giugliano in Campania; Vallefuoco Biagio, 54enne di Giugliano in Campania;  Albagato Ciro, 28enne di Aversa;  Barbato Davide, 55enne di Casandrino; Comite Oreste, 65enne di Casandrino;  D’Alterio Salvatore, 54enne di Giugliano in Campania;  Di Nardo Michele, 43enne di Mugnano; La Pignola Vincenzo, 47enne di Napoli;  Maione Carmine, 38enne di Santa Maria Capua Vetere;  Mallardo Antonio, 34enne di Mugnano; Seguino Antonio, 62enne di Qualiano

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