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Tre modi per pulire il condizionatore dell’aria

La pulizia del condizionatore dell’aria è un’operazione fondamentale, ma spesso trascurata dagli automobilisti. In questo articolo vediamo come eseguirla al meglio.

Tre modi per pulire il condizionatore dell’aria

La manutenzione dell’auto, si sa, non è sempre facile. Ci sono molti automobilisti in grado di svolgere queste operazioni correttamente e con regolarità, ma sono numerosi anche quelli che sottovalutano alcune azioni fondamentali e vanno incontro a guasti e problemi con maggiore frequenza. Ci sono tanti piccoli accorgimenti che possono fare la differenza e possono contribuire a un peso minore sul portafogli e, fra questi, c’è anche Ovoko, un sito principalmente dedicato alla vendita di parti di ricambio usate di moltissimi brand popolari e non, ma anche ricco di consigli e guide per una corretta manutenzione, come la pagina dedicata alla pulizia filtro antiparticolato. A proposito di pulizia, invece, in questo articolo vediamo qualche strategia utile per la pulizia del condizionatore dell’aria.

Prima di tutto: perché è importante la pulizia del condizionatore dell’aria

Il primo aspetto da considerare, e che dovrebbe far riflettere sulla necessità di effettuare questa operazione gradualmente, è che un filtro sporco ha un impatto fortemente negativo sulla salute di chi occupa l’abitacolo, aumentando il rischio di sviluppare allergie e infezioni, ma anche aumentando i fattori di rischio per chiunque soffra di patologie respiratorie croniche come l’asma o la bronchite. In questi casi, infatti, un utilizzo prolungato di un impianto di climatizzazione non correttamente igienizzato può contribuire allo sviluppo di batteri e muffe che sono dannosi per la salute, ma che spesso finiscono anche per produrre odori fortemente sgradevoli soprattutto in fase di accensione. Conoscere metodi efficaci per ovviare questo problema e applicarli correttamente, ma soprattutto regolarmente, diventa quindi fondamentale per tutti, conducenti e passeggeri.

Pulizia rapida tra un utilizzo e l’altro

Uno dei metodi migliori per combattere funghi, batteri e cattivi odori è utilizzare un apposito detergente per impianti di climatizzazione. Il grande vantaggio dello spray è che può essere utilizzato facilmente a casa da qualsiasi proprietario di veicolo. Per applicarlo correttamente, è sufficiente posizionare il prodotto nello spazio per i piedi, lasciare in folle il motore dell’auto e impostare il condizionatore sul ricircolo dell’aria. Dopo aver attivato lo spray, è necessario chiudere i finestrini e lasciare che la bomboletta si svuoti, così da permettere allo spray di percorrere i condotti di ventilazione per sciogliere lo sporco accumulato e farlo “sgocciolare” grazie all’acqua di condensa, eliminando anche qualsiasi traccia di odore sgradevole. Si tratta di uno dei modi migliori per avere aria fresca e pulita in auto, con le ricadute positive anche per un più generale comfort di guida.

Pulizia intensiva attraverso un apposito pulitore

Per intervenire in modo ancora più robusto sui batteri, sulle muffe e gli odori sgradevoli, si può utilizzare un apposito pulitore dotato di una sonda lunga collegata alla testa della bomboletta spray del prodotto. In questo caso, il vantaggio è che gli ingredienti attivi possono essere spruzzati in maniera ancor più diretta nei condotti dell’aria dell’automobile, consentendo la pulizia contemporanea di condotti, filtri ed evaporatore stesso. Gli agenti tensioattivi, inoltre, sono in grado di formare una sorta di film protettivo sull’evaporatore in grado di inibire, o quantomeno rallentare, la formazione di nuovi batteri, funghi e germi. Il pulitore con questo tipo di sondino ha un effetto più a lungo termine e non richiede l’impiego di attrezzature aggiuntive: basta rimuovere preventivamente i filtri antipolvere e antipolline.

In caso di dubbi c’è sempre la pulizia professionale

Per chiunque non sia sicuro di riuscire a pulire i filtri e i condotti in autonomia, resta la possibilità di rivolgersi agli esperti del settore. Esistono alcuni set di pulizia dedicati a questa parte del veicolo che sono più difficilmente reperibili sul mercato e che di solito comprendono specifiche pistole ad aria compressa con sondini a spruzzo per penetrare meglio all’interno dei condotti. Con questo metodo, i tensioattivi, grazie alla loro particolare capacità di abbassare la tensione superficiale di un liquido e migliorare la bagnabilità delle superfici o la miscibilità tra liquidi diversi, raggiungono in maniera più diretta l’evaporatore. In questo modo, qualsiasi formazione come funghi, batteri e muffe viene eliminata in modo efficace, sicuro e professionale.

Le bocchette dell’aria non si possono trascurare

Se riuscire a tenere puliti e igienizzati i condotti interni è fondamentale per questioni di salute e per combattere i cattivi odori, bisogna considerare che la manutenzione delle bocchette è altrettanto importante anche per mantenere il flusso d’aria su livelli normali. In generale, si raccomanda di controllare i filtri dell’aria condizionata almeno una volta all’anno e di non indugiare troppo se è necessario cambiarli. Pulire le bocchette dell’aria è più semplice e la maggior parte della strumentazione necessaria per farlo in maniera efficace si può trovare senza fatica in tutti i negozi dedicati agli articoli per le automobili. Bastano spazzole, spugne e detergenti più comuni per igienizzare accuratamente e per evitare problemi piuttosto fastidiosi, come l’aria condizionata più debole e meno fresca, ma anche e soprattutto per evitare di aumentare il rischio di affaticare i polmoni di chiunque sia all’interno dell’abitacolo.

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