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aula consiglio comunale 30 marzo 2019

Sessa Aurunca – Consiglio comunale: approvata la vendita dell’edificio ex Eca alla Diocesi, l’assestamento di bilancio ed altri punti

Sessa Aurunca (di Armando Cappelli) – Due i punti più importanti, su quattro, discussi al consiglio comunale di ieri sera. Sicuramente gran parte delle discussioni consiliari si sono focalizzate sulla vendita “ex Eca”, un immobile ormai fatiscente che sarà venduto alla Diocesi di Sessa. L’alienazione dell’immobile non è una novità, infatti è una questione già affrontata nel 2014. In quella data era già stata stabilita una cessione gratuita dell’immobile in favore della Diocesi, poi tutto si arenò sostanzialmente per due motivi principali: il primo era la gratuità della cessione, successivamente contestata anche da una nota dei revisori dei conti; il secondo che l’immobile non era inserito nell’elenco dei beni alienabili. Trapela dalla discussione che nel 2014 l’alienazione dei beni a titolo gratuito era possibile. Si ritorna quindi, dopo qualche anno, sulla questione dopo aver inserito il sito tra gli immobili alienabili ed averne fissato il prezzo di vendita a 78 mila euro. Scettici sulla modalità di vendita, fermo restando la volontà di preferire la Diocesi ad altri, il gruppo ga-npa-ora che contestano principalmente la vendita diretta alla Diocesi senza prima aprire alla possibilità di acquisto da parte di altri soggetti. Viene inoltre chiesto di proseguire sulla via della vecchia delibera per la cessione a titolo gratuito sempre all’ente religioso. Il sindaco Sasso, sorpreso da quelle richieste, rimarca che la nuova delibera modifica soltanto in parte la precedente sostituendo la cessione gratuita con la vendita, inoltre essendo un immobile di interesse storico-artistico, anche la Sovraintendenza aveva autorizzato l’alienazione a favore della Diocesi. Continua il sindaco, nel suo discorso, indicando la volontà di prendere atto che parte dell’opposizione preferisce che l’ente comunale non realizzi profitti dalle vendita dei suoi beni. Pochi altri chiarimenti a riguardo, quindi la votazione che ha visto favorevole la maggioranza ed una parte della minoranza, contrari i 4 consiglieri del gruppo ga-npa-ora.
Altro punto di notevole rilevanza è stato l’assestamento di bilancio, votato in maniera favorevole sempre dalla maggioranza e parte della minoranza dopo la dichiarazione di voto dell’asse di destra dove viene contestata superficialità ai revisori dei conti. Gli altri due punti sono stati l’approvazione dell’elenco dei beni alienabili e la costruzione di un opificio commerciale nella frazione di Piedimonte. Su questo punto, dopo alcuni chiarimenti, si è passati al voto, favorevole e quasi unanime, che però ha visto l’assenza del consigliere Zannini. Quest’ultimo, come da prassi, ha lasciato l’aula poco prima della discussione in quanto parente del tecnico incaricato della progettazione.

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