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Castello Matese – Cane ucciso a fucilate, ora c’è la conferma ufficiale. Il sindaco: è stato un atto criminale

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Castello Matese – Il Sindaco Antonio Montone e il resto dell’amministrazione comunale non hanno dubbi: l’uccisione di un grosso cane (avvenuta alcuni giorni fa) è stato un atto criminale. Lo scrive il sindaco sulla pagina ufficiale del municipio, in una “lettera aperta ad un ignoto criminale”:
“Qualche minuto fa ho letto la nota che il Servizio Veterinario GdL Equidi e Randagismo dell’ASL di Caserta ci ha trasmesso, così come ricevuta dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Portici in relazione al cadavere di cane rinvenuto lo scorso mercoledì 17 giugno nel Centro Storico di Castello. Fino ad ora, ci siamo astenuti dal commentare la notizia del ritrovamento dell’animale, avendo il dovere come Pubblica Amministrazione di “parlare” con gli atti e non con “la pancia”, anche se la tentazione è stata forte. Si informa che nell’immediatezza del ritrovamento del povero animale abbiamo doverosamente, per il tramite della Polizia Locale, attivato i Carabinieri e l’Asl per il prelievo dello stesso ai fini dell’invio all’Istituto Zooprofilattico di Portici per l’Esame Necroscopico, seppur nemmeno lontanamente avremmo immaginato che potesse essersi trattato di un gesto criminale e colposo. Abbiamo subito creduto che ci trovavamo di fronte ad un incidente e che il peggiore scenario sarebbe stato quello di constatare una omissione di soccorso, escludendo completamente che si fosse trattato di morte provocata punibile dall’art. 544 bis del codice penale, ma stasera leggo, dalla nota dell’IZSM, che durante l’autopsia sono stati campionati reperti metallici e che sono in corso esami di laboratorio al termine dei quali si procederà alla stesura della relazione conclusiva. Ancorché in attesa delle stesse conclusioni, sento adesso la necessità di rivolgermi all’IGNOTO CRIMINALE che ha probabilmente causato la morte del povero fido di cui per legge sono Proprietario. Credevamo che durante il periodo in cui siamo stati costretti alla chiusura forzata, il senso civico e la sensibilità verso il prossimo, verso l’ambiente e verso tutte le creature in generale finalmente si risvegliasse come la nostra amata flora e fauna e trovasse una giusta direzione soprattutto per una ritrovata libertà….!
Ma per l’IGNOTO … devo proprio ricredermi dopo aver letto la nota dell’IZSM e quindi di più la mattina di mercoledì 17 u.s. quando ho visto le immagini di una povera creatura, barbaramente e vergognosamente uccisa, addiritturA in uno dei posti più belli e significativi del ns Centro Storico, da un CRIMINALE che, oltre ad essere tale, è anche palesemente SENZ’ALTRO UN BASTARDO.
I CANI, MA GLI ANIMALI IN GENERE, SONO CREATURE INNOCENTI E FIDUCIOSE VERSO NOI UMANI, ma purtroppo devo constatare che questo CRIMINALE non ha niente di umano e non è degno di essere classificato né come uomo né come animale poiché gli animali hanno molta più compassione e “umanità”.  Mercoledì scorso e soprattutto stasera, PER LA PRIMA VOLTA da quando sono Sindaco, mi sono vergognato di rappresentare un’Istituzione del Matese sul cui Territorio presumibilmente possa annidarsi tale crudeltà e giuro a me stesso e a tutta la cittadinanza, che all’unisono ha condannato il presunto gesto criminale e che sono orgoglioso ancora una volta di rappresentare, CHE NON AVRÒ PACE finché le Forze dell’Ordine che stanno indagando, non riusciranno a scovare il CRIMINALE che ha compiuto un atto così becero e vigliacco”.

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