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Sessa Aurunca – Sasso lancia l’appello ai cittadini: “basta odio, avanti con responsabilità e amore per il territorio”

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Sessa Aurunca – “Basta odio e pugnalate alla città e il territorio”, l’appello di Sasso. Dopo le polemiche dei giorni scorsi che hanno fatto emergere un modo di fare opposizione attraverso profili falsi e fake news, che ha visti protagonisti il primo cittadino Silvio Sasso, il movimento politico di Generazione Aurunca e l’ex presidente di quest’ultima Enrico Forte, arriva lo stop di Sasso. Con un post su Facebook il sindaco annuncia: “Basta politica delle fake news sui fake siti con i Fake profili. Siamo ad una svolta. Ora tutto è chiaro, la verità è venuta fuori. Ogni giorno l’Amministrazione incontra centinaia di cittadini affrontando con loro problemi di ogni tipo. E chiunque voglia può sempre presentare, come continuamente avviene, le sue segnalazioni o rimostranze per vie normali e dirette senza rendersi  strumento di manovre scorrette, interessate e fuorvianti. Ormai da 3 anni l’opposizione, quella che siede muta in Consiglio Comunale (e anche qualcuno che ne sta fuori), non fa e non riesce a fare altro per farsi notare che riversare odio sul sottoscritto e su altre Istituzioni e soprattutto delegittimare il Territorio raccontandone e drammatizzandone solo il negativo, spesso addirittura inventandolo. Dopo quasi 10 anni questo tipo di politica locale non ha portato niente di buono per la Città e il Territorio. Cittadini, responsabilità, verità, amore per il Territorio e non uso strumentale e propagandistico di quest’ultimo che con gli stessi problemi del resto d’Italia e del Mondo ha anche tantissime virtù, bellezze  e ricchezze materiali e immateriali a partire dalla sua storia  e dalla Sua cultura. Imperturbabilmente…passo dopo passo…andiamo avanti. Agli altri odio, livore, fake profili e inutilità operativa e produttiva per la Comunità”. Un appello alla responsabilità ed a evitare strumentalizzazioni che ha riabilitato Sasso che in un primo momento era diventato il sindaco che attaccava i cittadini ma, come egli stesso dichiara, era un modo per far emergere anni di opposizione strumentale nascosta dietro a profili falsi e a blog senza mai avere il coraggio di metterci la faccia.

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