Piedimonte Matese – Il comune è in dissesto ma gli amministratori voglio essere pagati. Incredibile ma tutto vero

Piedimonte Matese – Il comune affonda nei debiti, il dissesto è dichiarato, i dipendenti non prenderanno lo stipendio di gennaio alla scadenza pevista, il direttore del museo è stato licenziato, tutti i professionisti esterni sono andati via dal municipio. In tutta questa “abbondanza” gli amministratori (intesi come sindaco e assessori) hanno le idee chiare: vogliono i soldi.
Vogliono essere pagati per le indennità a loro spettanti. Sia ben chiaro, è un diritto. Uguale al diritto dei dipendenti comunali. Ma fra i due (amministratori e dipendenti) esiste una differenza tutta basata sulla opportunità. Considerata la situazione – lamentano molti cittadini –  sarebbe stato opportuno, almeno per il momento, non chiedere le indennità. Invece dal comune di Piedimonte Matese è partita una lettera indirizzata alla banca tesoriere con la quale la macchina amministrativa dell’ente chiede “…. nelle more della definizione della quantificazione e concessione dell’anticipazione di cassa 2019, si chiede di voler predisporre appositi provvisori contabili c contestualmente a procedere al pagamento delle competenze stipendiali relative al mese in oggetto indicato, in favore dei dipendenti comunali, degli amministratori comunali e degli operatori della 328/2000 …”.

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un commento

  1. Andatevene siete stata la rovina del paese,nessuna amministrazione ha ridotto Piedimonte così,vergognatevi