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Vairano Patenora – Comune, il saluto di Cantelmo alla comunità e alla sua squadra

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Vairano Patenora –  Ho terminato il mio secondo mandato amministrativo quale sindaco della nostra Vairano e ritengo doveroso esprimere, anche a nome degli amministratori con cui ho condiviso questa lunga esperienza, il mio più profondo grazie per la fiducia e la stima che avete manifestato alle compagini che ho avuto l’onore di rappresentare alle elezioni di cinque e dieci anni fa e, in particolare, per l’affetto mostrato verso la mia persona nei tanti momenti difficili vissuti in questi anni.  Abbiamo lavorato sempre con il massimo impegno ed entusiasmo per far crescere il nostro territorio, raggiungendo molti degli obiettivi che ci eravamo prefissati: uno fra tutti, la variante di via Patenara, dotata di pista pedo-ciclabile che avrà il pregio di unire – finalmente – urbanisticamente il nostro Comune, facilitandone i collegamenti, agevolando la gestione del traffico pesante che tanto affligge la frazione Scalo e, sono certo, sarà decisiva per rafforzare il legame culturale tra i tre agglomerati. Tra le altre cose, ricordo sinteticamente l’impianto di telesorveglianza installato in punti strategici del nostro Comune che contribuirà alla sicurezza del nostro territorio; il rifacimento della rete idrica; la riqualificazione del centro di raccolta, che è stato uno dei primi impegni che ho preso dieci anni orsono, pur di liberare Vairano da quelle campane per il vetro disseminate nel Paese e che, ricordo con orrore, venivano utilizzate come discariche per qualunque genere di rifiuto; i depuratori, che a Vairano centro non erano mai stati avviati prima. È doverosa, poi, una menzione particolare per ricordare il rimodernamento delle scuole, patrimonio del nostro comune ed il cui pieno funzionamento è fondamentale per i nostri studenti: la palestra al plesso Broccoli e l’ascensore al plesso Sant’Agostino sono una orgogliosa dimostrazione del nostro impegno a tal fine. Ancora, i marciapiedi e linee fognarie sono stati oggetto di necessari e indispensabili interventi di riqualificazione.
Siamo riusciti – non senza difficoltà – ad adottare (dopo 35 anni!) il PUC che, per un Paese con le potenzialità di Vairano, era divenuto ormai improcrastinabile. Per non dimenticare, poi, dell’attivazione di tanti servizi di vitale importanza per una comunità eterogenea e variegata come la nostra (la SIR a Marzanello, la UOSM, i POLIAMBULATORI, i CENTRI VETERINARI e l’HUB VACCINALE, decisivo per la campagna vaccinale di contrasto al Covid-19).
Da grande sportivo, peraltro, ricordo orgogliosamente la recente e storica acquisizione del campo sportivo “A. Cantelmo”, a cui sono legato – come tanti altri sportivi – da affettuosi ricordi e con entusiasmo attendo la sua trasformazione in uno stadio degno del nostro territorio che ha una tradizione sportiva (e calcistica, in particolare) di tutto rispetto. Ancora, l’acquisizione della Cappella Malgerio e della Chiesa Madonna di Loreto, patrimoni storici che meritano di essere valorizzati. Diverse e fondamentali opere sono, poi, in procinto di realizzazione come la sistemazione del Vallone, la riqualificazione di sentieri paesaggistici, la sistemazione delle nostre piazze e la strada Scafa-Verdesca-Tavolone.
Non posso negare che dieci anni fa abbiamo trovato una situazione economico-finanziaria dell’ente comunale a dir poco disastrosa ed è per questo che sono orgoglioso di poter dare il merito a me e alla mia squadra per aver sanato il bilancio comunale che, ad oggi, lasciamo con un importante attivo. A ciò aggiungo anche che la macchina amministrativa comunale (comprensiva di polizia urbana, responsabili dei settori, ecc.) è completamente rinnovata. Peraltro, sono già state programmate opere strategiche per il nostro territorio per la cui realizzazione è (ed è stato) fondamentale il patrimonio di conoscenze, amicizie, rispetto e stima acquisito in questi anni presso enti sovracomunali (regione, provincia, ministeri, Prefettura, Anas, RFI, ecc.), ove Vairano è, adesso, apprezzato molto per la sua stabilità politica.  Resta da affrontare il problema del recupero del borgo e del castello: purtroppo, per una serie di ricorsi ormai noti a tutti, abbiamo perso una disponibilità di circa 40 milioni di euro da parte di INVITALIA. C’è, però, una nuova interessante proposta che la nuova amministrazione potrà opportunamente valutare. Altrettanto importante sarà, poi, la definizione delle annose questioni di Taverna Catena e della Abbazia della Ferrara. Dieci anni sembrano tanti, ma per una macchina complessa come quella di un ente comunale, con tutte le problematiche e le difficoltà che esso inevitabilmente comporta, non sono mai abbastanza e richiedono impegno ed energie di non poco conto. Purtroppo, in questi anni, le mie energie, il mio entusiasmo, il mio tempo spesso sono stati distolti dall’impegno amministrativo per dedicarli a difendermi da decine di denunce, esposti, ricorsi accompagnati da accuse infamanti, ignobili e assurde, con l’unico scopo di denigrare me e la mia famiglia e che si sono rivelate del tutto pretestuose e infondate davanti alla Giustizia. Ci tengo ad esprimere, poi, il mio sentito grazie anche ai sindaci ed agli amministratori dei comuni vicini, con cui in questi anni ho sempre dialogato per riuscire ad unire le forze dei vari centri al fine di valorizzare i territori dell’Alto Casertano, promuovendo Vairano come guida, grazie alla sua centralità, ai servizi che offre e le potenzialità da grande cittadina. È doveroso, ancora, un caro saluto e ringraziamento anche alle Forze dell’ordine, per la costante e preziosa collaborazione; ai dirigenti scolastici, che assicurano ogni anno un’offerta formativa straordinaria che attira tantissimi ragazzi e giovani, anche provenienti dai comuni vicini; ai dipendenti municipali, per la collaborazione mostrata nell’affrontare i problemi che la macchina amministrativa comporta; ai parroci delle nostre parrocchie, guide spirituali altrettanto importanti per la comunità.
Un grazie particolare a tutte le associazioni di volontariato (sociali, sportive, culturali, assistenziali, ambientali, sanitarie, turistiche, religiose) prezioso aiuto e supporto in questi anni (e, soprattutto, durante la pandemia da Covid-19) con cui si è creata una speciale e intensa sinergia. Infine, ma non per importanza, esprimo i miei più sinceri auguri per queste prossime elezioni all’amico Stani Supino, mio prezioso vice in questo decennio, e alla competente squadra che ha formato e proposto, rinnovata e ringiovanita, piena di entusiasmo e pronta a lavorare con impegno per la crescita economica, culturale, urbanistica e paesaggistica del nostro amato Comune. Rinnovando l’impegno a mettere a disposizione della comunità l’esperienza che ho accumulato in questi dieci anni, esprimo ancora un immenso grazie e un abbraccio a tutti!”. (nota a cura dell’ex sindaco Bartolomeo Cantelmo)

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