Ultim'ora

Poker: solo questione di fortuna?

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

È un fatto risaputo che quando si parla di poker si pensa subito alla sorte, buona o cattiva che sia: nell’immaginario collettivo, infatti, il poker è il gioco di carte più imprevedibile che esista. Questa visione è favorita anche dal mondo del cinema, grazie a film del calibro di Casinò, Molly’s Game, Il Giocatore, e così via. Per questo motivo, oggi il poker si può praticare legalmente solo all’interno di ambienti autorizzati, mentre in passato era molto più diffuso e meno soggetto a regolamentazioni. Ma è vero che questo famosissimo gioco si basa solo sulla fortuna?

 

Abilità e strategia

Nessuno nega che la sorte sia una componente importante all’interno del poker, a partire dalle carte che capitano in una determinata mano; tuttavia, basta guardare ai giocatori professionisti per rendersi conto che non è tutto basato sul caso. La fortuna è un fattore estremamente imprevedibile, e a nessuno può andare sempre bene! La verità, contrariamente a quello che credono in molti, è che nel poker la fortuna può dare dei risultati positivi solo occasionalmente o nel breve termine. Questo gioco è estremamente competitivo, quindi la lettura di guide create da esperti può dare al giocatore un vantaggio. Uno dei siti italiani di punta offre articoli su alcuni dei migliori giocatori del mondo, fornendo anche strategie di poker che consentono di vincere con maggiore regolarità. Vediamone alcune.

La pratica

Sembra scontato, ma la caratteristica base di ogni giocatore esperto è la pratica: nessuno si trasforma in un mago del poker dal giorno alla notte. Giocare regolarmente (purché sempre in modo responsabile) permette di imparare le regole alla perfezione, di esplorare diverse varianti del poker, e soprattutto dà modo di studiare gli avversari e di imparare i trucchi del mestiere. Naturalmente non per tutti è possibile giocare dal vivo, ma questo non è affatto un problema: molte strategie si possono imparare anche giocando online, scegliendo i siti e i tavoli giusti. A questo proposito, solitamente si consiglia di iniziare dai tavoli con le puntate più basse, perché significa che i giocatori sono amatoriali e quindi meno esperti. Osservandone i comportamenti e prendendo nota, sarà possibile iniziare a imparare le loro modalità di gioco, notare gli errori che commettono e di conseguenza perfezionare la propria strategia.

 

Il bluff

Trucco più conosciuto di tutti, il bluff è l’abilità di fingere di avere carte diverse da quelle che si hanno effettivamente, in modo da non scoprire il proprio gioco con gli avversari. Magari non si ha in mano nulla di interessante, ma si fa attenzione a non mostrarsi preoccupati o insicuri, anzi, ci si comporta come se si avesse un gioco vincente. Viceversa, si potrebbero avere in mano delle ottime carte ma non far trapelare soddisfazione o sentimenti simili, per dare agli altri giocatori un falso senso di sicurezza e spingerli a puntare di più. Chiaramente il bluff, che oggi è padroneggiato persino dall’intelligenza artificiale, non deve essere ovvio, altrimenti verrà facilmente smascherato dai giocatori più navigati e si rivelerà del tutto inutile.

 

La pianificazione

Non si tratta propriamente di una strategia da applicare nel gioco, ma è ugualmente importante ai fini di ottenere i risultati che si desiderano. Pianificare con esattezza quanto si vuole spendere, quanti guadagni si ha intenzione di generare, annotare vittorie e perdite, sono sono alcuni degli accorgimenti fondamentali per chi si vuole dedicare seriamente al poker. In questo modo, infatti, è possibile individuare specifici pattern di gioco, capire quali tipi di partite siano proficui e quali no, e persino effettuare delle previsioni su quale sarà la percentuale di vittorie future. Parte integrante della pianificazione, infine, è lo studio: per chi si è appena affacciato al mondo del poker, è molto importante investire del tempo nell’apprendimento delle strategie (utilizzando, per esempio, video tutorial, articoli di settore, siti specializzati e così via). Bisogna però fare attenzione a non perdersi tra la miriade di risorse disponibili online, e a non focalizzarsi sugli aspetti inutili: per questo motivo bisognerebbe stilare un programma preciso anche in questo ambito, decidendo su quali temi concentrarsi e quale percentuale del proprio tempo dedicarvi, rispetto al tempo passato a giocare. Una pianificazione di questo tipo richiede tempo, pazienza e tanta costanza, ma è decisiva per l’ottenimento di buoni risultati nel lungo termine.

 

L’imprevedibilità

Bisogna sempre tenere a mente che non serve a nulla pianificare, padroneggiare l’arte del bluff o strategie di altro genere se poi si finisce per giocare sempre allo stesso modo: i giocatori esperti ci metteranno ben poco a cogliere il nostro pattern di gioco e ad approfittarsene. È molto meglio sforzarsi di mantenere un certo grado di imprevedibilità, evitando di usare sempre le stesse modalità di gioco e gli stessi trucchi, in modo da disorientare gli avversari e moltiplicare le proprie possibilità di vittoria.

 

Leggere gli avversari

Essere in grado di leggere gli avversari è forse la capacità più importante che si possa avere nel mondo del poker. Riuscire a cogliere i pattern di gioco di un determinato avversario che usa sempre le stesse strategia, smascherare i bluff e interpretare correttamente le mosse degli altri (evitando al tempo stesso di essere smascherati da loro) è la carta vincente per ottenere un buon numero di vittorie. Per mettere in pratica questa strategia sono necessarie capacità di osservazione, grande attenzione al dettaglio e tanta, tanta pratica. Inoltre, è importante puntualizzare che leggere l’avversario non si riferisce soltanto a interpretarne le espressioni facciali, bensì i comportamenti in generale: ad esempio, se il giocatore cambia una sola carta è plausibile che stia tentando una scala o un colore, se ne cambia due potrebbe avere in mano una coppia, e così via (a meno che non stia bluffando!). Per questo motivo, leggere gli avversari è una strategia assolutamente praticabile e diffusa anche nel poker online.

 

In definitiva, per quanto la fortuna abbia senza dubbio un peso all’interno del poker, i giocatori professionisti diventano tali grazie soprattutto alle abilità acquisite con la pratica. Dalle fonti di informazioni disponibili in rete alle infinite possibilità offerte dai casinò online, da un’attenta pianificazione all’arte di leggere gli avversari, esistono svariate strategie da poter imparare e mettere in pratica per aumentare le proprie possibilità di vincita.

© Paesenews.it Tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione senza preavviso. Tutti i contenuti sotto forma di banner sono pubblicità.

Guarda anche

La persona più anziana del mondo è morta a 119 anni. Conosciamo meglio la storia di Kane Tanaka

Tempo di lettura stimato: 4 minuti La persona più anziana del mondo, Kane Tanaka, è morta in Giappone il 19 aprile …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Noi siamo Paesenews Giornale online magazine di terra di lavoro Siamo presenti su Facebook: la sede della nostra redazione si trova Vairano Scalo, Italia Il sito web e' curato da Staffiero Alessandro.