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TEANO – Cantiere rifiuti, i sindacati scrivono alla Procura e alla Corte dei Conti: gravi violazioni

Teano – L’affidamento del servizio di raccolta rifiuti nel comune di Teano appare sempre più un affare complicato e, secondo i sindacati, capace di violare le norme e le leggi che regolano gli appalti. Le segreterie Provinciali del sindaco F.L.A.I.C.A. uniti; C.U.B. FESICA – CONFSAL scrivono alla Procura della Repubblica, alla Procura della Corte dei Conti, al Prefetto di Caserta, al sindaco di Teano, all’Autorità Anti Corruzione, all’Ispettorato del Lavoro, una durissima nota in cui evidenziano una serie di criticità per le quali, a difesa dei lavoratori del cantiere, avviano la procedura di raffreddamento. I sidnacati invitano:
a) La Procura presso la Corte dei Conti a valutare la sussistenza di eventuali profili di responsabilità per danno erariale in capo al dirigente del Comune di Teano, Ing. Fulvio Russo, e al Sindaco Avv. Giovanni Scoglio, in conseguenza dell’affidamento diretto del servizio di igiene urbana, senza alcuna procedura selettiva e fittiziamente frazionando il valore dell’appalto per soli 43 giorni;
b) La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, ad accertare eventuali responsabilità ai sensi della legge penale, per omissione di atti di ufficio ovvero per ogni altra fattispecie di reato che sarà ravvisata, per non avere i funzionari comunali provveduto alle obbligatorie verifiche sul possesso dei requisiti in capo alla Pianeta Ambiente srl e alla società Pianeta Ambiente scarl dalla quale è stato affittato il ramo di azienda;
c) La Autorità Nazionale Anticorruzione, alla quale è già noto il comportamento del Comune di Teano in violazione degli obblighi di trasparenza e pubblicità (https://www.paesenews.it/?p=252422), a vigilare sull’affidamento oggetto della presente nota, per assicurare la legalità, la concorrenza ed evitare lo sperpero di risorse pubbliche;
d) La Commissione di Garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, all’apertura del procedimento di valutazione del comportamento del Comune di Teano, ai sensi dell’art. 2 della L. n. 146/1990, in ragione dei ritardi nel pagamento delle retribuzioni alla ditta uscente, arretrati da maggio 2023 per un totale di circa 350.000,00 (al netto delle ulteriori spettanze reclamate dalla medesima ditta, per complessivi € 600.000,00 circa), avendo cura di notificare la persistente inerzia dell’Ente nell’assolvimento dei propri obblighi informativi, ai Presidenti delle Camere e al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai sensi dell’art. 13, co. 1, lett. n), della legge n. 146 del 1990. Nelle more dell’incontro richiesto presso la Prefettura, in contradditorio con il Comune ed entrambe le società, quella uscente (ESI srl) e quella subentrante (Pianeta Ambiente srl), si proclama la procedura preventiva di raffreddamento, ai sensi della Legge 146/1990 e successive integrazioni e modificazioni.

La nota sindacale:
Si fa seguito alla comunicazione dello stato di agitazione in data 24.08.2023 relativo al cantiere di igiene urbana nel Comune di Teano, per porre, ancora una volta, all’attenzione delle autorità e delle istituzioni, ognuna per quanto di rispettiva competenza, le numerose anomalie rilevate nella gestione del servizio, in conseguenza delle quali alle scriventi O.S. non resta che proclamare la procedura di raffreddamento ai sensi della L. 146/1990 e ss.mm. Al riguardo, si rappresenta che in data 01.09.2023 è stato convocato il passaggio di cantiere da parte della nuova ditta (Pianeta Ambiente s.r.l.), ignorando totalmente le precedenti richieste avanzate dalla F.L.A.I.C.A. in ordine alla necessità di formalizzare detto passaggio presso l’ITL di Caserta, in considerazione del fatto che la società subentrante non avesse fornito idonee garanzie di corretta esecuzione dell’appalto e, quindi, di tutela dei diritti fondamentali dei lavoratori addetti. La vicenda è oramai divenuta di “dominio pubblico”, avendo la stampa locale diffuso le denunce e segnalazioni pervenute anche da altri Sindacati (vedi articoli di giornale pubblicati dal quotidiano online “www.paesenews.it”). Bypassando integralmente quanto da noi richiesto, Pianeta Ambiente s.r.l. ha convocato un incontro virtuale, mediante collegamento da remoto (peraltro, inizialmente neppure spedito a tutte le OO.SS.), al termine del quale è stato redatto un verbale, successivamente inviato alle parti presenti, tra cui la scrivente O.S., per l’acquisizione delle relative firme. Tuttavia, il file trasmesso dalla società non costituisce riproduzione “fedele” di quanto discusso nel corso del suddetto incontro, dal momento che le dichiarazioni rese dalla scrivente O.S. in ordine alle numerose criticità rilevate in merito alla procedura di subentro, sono state completamente omesse. E così, anche i dubbi sollevati da altro Sindacato presente non risultano trascritti nel corpo del predetto verbale, tant’è che abbiamo già abbiamo richiesto alla società di trasmetterci ad horas il file audio di registrazione dell’incontro, senza però ricevere ancora alcun riscontro. Con la presente, pertanto, si richiama nuovamente l’attenzione delle Autorità in indirizzo sulla anomala procedura di avvicendamento dell’appalto di igiene urbana nel Comune di Teano, affinché ciascuna di esse, per quanto di competenza, possa assumere senza ulteriore indugio tutte le iniziative necessarie per la tutela dei lavoratori, anche per quanto concerne il pagamento degli stipendi arretrati da parte del gestore uscente (ESI s.r.l.), al contempo valutando il comportamento dell’amministrazione comunale che, con le proprie azioni ed omissioni, si è resa artefice e responsabile dell’insorgendo conflitto sindacale. In particolare, si ribadisce e segnala che:
1) Alla scadenza del contratto di appalto con il gestore uscente (ESI s.r.l.), il Comune di Teano avrebbe dovuto bandire una procedura di gara per l’affidamento del servizio ad altra ditta. Di converso, non avendo per tempo programmato la nuova gara, l’Ente ha disposto il subentro nell’appalto della società Pianeta Ambiente s.r.l. mediante aggiudicazione diretta, artatamente frazionando il valore economico e la durata del servizio (43 giorni), in modo da mantenersi al di sotto del limite di 150.000,00. Con tale affidamento, d’altra parte, il Comune di Teano non ha contestualmente bandito la nuova procedura di gara, il che lascia presagire una proroga del già illegittimo affidamento diretto a favore della società Pianeta Ambiente, alla scadenza dei 43 giorni, con conseguente perpetrarsi delle medesime illegittimità. Chiediamo, pertanto, alla Procura regionale della Corte dei Conti, di effettuare tutti gli approfondimenti del caso, essendo pacifico il danno erariale da violazione della concorrenza.
2) Il Comune di Teano ha omesso le dovute verifiche in ordine al possesso dei requisiti di legge in capo alla ditta Pianeta Ambiente srl. Ne è scaturito l’affidamento a favore di una società del tutto priva della capacità morale e professionale di eseguire l’appalto, e tanto sia in ragione della pregressa inadempienza contrattuale (risoluzione del contratto disposta dal Comune di Procida lo scorso giugno 2023) già denunciata anche a mezzo stampa da altro sindacato (vedi www.paesenews.it) e sia, soprattutto, per la grave situazione di crisi economica finanziaria in cui verserebbe la società appaltatrice. Ed infatti, allertati dalla denuncia già formalizzata da altro sindacato e diffusa a mezzo stampa (vedi www.paesenewes.it, cit.), abbiamo ritenuto di effettuare approfondimenti (cosa che avrebbe dovuto fare il Comune di Teano) sul conto della società, al termine dei quali abbiamo riscontrato che:
– Pianeta Ambiente s.r.l. fa il suo ingresso nel settore di igiene urbana solamente lo scorso marzo 2023, quando prende in affitto il ramo di azienda della omonima società Pianeta Ambiente Scarl;
– Pianeta Ambiente scarl e Pianeta Ambiente s.r.l. sono riconducibili agli stessi soggetti, tanto è vero che l’amministratore di entrambe le ditte è lo stesso sig. Savino Pantone;
– Pochi giorni dopo la firma del contratto di fitto con la SRL, la Scarl presenta domanda di concordato preventivo per una grave situazione di incapacità economica finanziaria;
– Sennonché, essendo evidentemente tale situazione di decozione ben più grave del previsto, in data 31.08.2023 il Tribunale di Milano ha dichiarato la apertura della “procedura di liquidazione” della Pianeta Ambiente scarl (vedi, portale dei creditori, procedura n. 418/2023 – https://www.portalecreditori.it/procedura?id=Pm2GmPzRKY), per impossibilità di proseguire l’attività di impresa. A questo punto, chiediamo al Comune di Teano: se l’art. 94 del nuovo codice degli appalti stabilisce che è escluso dalla gara e non può stipulare i relativi contratti “d) l’operatore economico che sia stato sottoposto a liquidazione giudiziale” e se la giurisprudenza fin troppo nota alle Autorità in indirizzo cui la presente è invita per conoscenza, impone di verificare i requisiti di legge anche in capo alla società che affitta il ramo di azienda e ciò tanto più in un caso come quello che ci occupa in cui la gestione è sostanzialmente la stessa (amministratore delle due ditte lo stesso sig. Savino Pantone), perché il Dirigente comunale ha comunque affidato (peraltro, direttamente) il servizio ad una ditta priva dei requisiti per necessari per contrarre con la pubblica amministrazione???
Ed ancora, se l’art. 172 del Codice sulla insolvenza delle imprese stabilisce che i contratti firmati dalla impresa sottoposta a liquidazione sono sospesi, ci si chiede come possa la Pianeta Ambiente srl essere ancora in possesso dei requisiti di esecuzione (quali, ad esempio quello di iscrizione all’Albo Gestori Ambientale) e delle attrezzature/mezzi per svolgere il servizio, presi in affitto dal ramo di azienda della scarl, oggi in stato di liquidazione giudiziale??? A tal riguardo, quali verifiche ed approfondimenti sono stati effettuati dal Comune?
– Inoltre, se è vero come è vero che il Comune di Teano non paga regolarmente la ditta che gestisce il servizio di igiene urbana (e, sul punto, si veda la denuncia della società uscente, ESI s.r.l. che lamenta un credito di circa 600.000,00, di cui € 350.000 per canoni scaduti da maggio), è lecito supporre che lo stesso ritardo sarà reiterato nel pagamento del canone alla ditta subentrata (Pianeta Ambiente s.r.l.). Quest’ultima, pertanto, sarà in grado di anticipare gli stipendi ai dipendenti? Quali garanzie di capacità economica – finanziaria sono state fornite al Comune di Teano?
3) Prima di autorizzare la esecuzione del servizio da parte della Pianeta Ambiente srl, il Comune di Teano ha acquisito la cauzione definitiva e le polizze assicurative per responsabilità civile per danni al personale dipendente, a terzi e a cose, in corso di validità per il periodo di durata contratto?
Diversamente, essendo più che dubbia la solidità finanziaria della società appaltatrice, riteniamo che la amministrazione non possa in alcun modo consentire l’avvio del servizio in mancanza delle garanzie necessarie in caso di inadempimento agli obblighi contrattuali, tra l’altro già contestati alla medesima ditta dal Comune di Procida con la recente determina dello scorso giugno 2023.
4) Nel corso della predetta riunione del 01.09.2023 convocata dalla ditta subentrante per il passaggio di cantiere, lo stesso rappresentante della sigla CGIL aveva manifestato perplessità sulla procedura di subentro, ritenendo che ci fossero “lati oscuri” da dover chiarire. Perché nel verbale predisposto dalla impresa tali dichiarazioni sono state omesse?
5) Inoltre, non condividiamo la scelta di altro sindacato di sottovalutare il numero di dipendenti aventi diritto al passaggio di cantiere, tentando di ridurli da 19 a 16, tenuto conto che la FESICA – CONFSAL è in possesso di un documento del Comune di Teano da cui risulta che l’attività viene svolta da 19 lavoratori che hanno maturato i 240 giorni precedenti l’inizio della nuova gestione. Non si comprende, pertanto, per quale motivo la CISL si sia fatta “carico” del problema economico della commessa a danno della impresa subentrante (Pianeta Ambiente srl), dovendo, piuttosto, il Comune di Teano interessarsi della questione provvedendo, se del caso, alla integrazione del corrispettivo contrattuale.
6) In occasione del suddetto passaggio, Pianeta Ambiente srl ha tentato di “barattare” il sacrosanto diritto, garantito dallo Statuto, alla sicurezza sui luoghi di lavoro, offrendo ai dipendenti la indecente cifra di 3,00 euro per la loro protezione dai rischi. La scrivente O.S. non intende accettare alcun compromesso a danno dei lavoratori, in quanto il diritto alla tutela delle condizioni di sicurezza non è, e mai potrà esserlo, oggetto di compravendita. Per tutti i motivi sopra illustrati, la scrivente O.S. insiste affinché il passaggio di cantiere venga formalizzato presso la Prefettura di Caserta, in modo da fornire ai dipendenti tutte le garanzie necessarie in termini di sicurezza sui luoghi di lavoro e di pagamento degli stipendi, in caso di subentro alle dipendenze della nuova ditta (Pianeta Ambiente srl).
In ogni caso, tenuto conto dello stato di agitazione già proclamato con la comunicazione di interesse sindacale del 24.08.u.s., sollecitiamo la Prefettura di Caserta a convocare con la massima urgenza un tavolo tecnico con le O.S., con il Comune, in persona del Sindaco e del RUP, Inf. Fulvio Russo, e con la ditta uscente (ESI s.r.l.) in modo da risolvere una volta per tutte anche la vicenda relativa agli stipendi arretrati, al pagamento del TFR, ai permessi non goduti e ad ogni altra spettanza per fine rapporto. E, a tal proposito, si rammenta che, diversamente da quanto prospettato da qualche sindacato, l’art. 30 in materia di intervento sostitutivo non pare potersi legittimamente applicare da parte del Comune di Teano, presupponendo tale istituto “l’inadempimento” ingiustificato da parte della impresa, cosa che, francamente, non si ravvisa nel caso di specie, dato l’ammontare del debito accumulato dal Comune per canoni non pagati alla ditta da maggio ad oggi, per un totale di circa 350.000,00.
Si invita:
a) La Procura presso la Corte dei Conti a valutare la sussistenza di eventuali profili di responsabilità per danno erariale in capo al dirigente del Comune di Teano, Ing. Fulvio Russo, e al Sindaco Avv. Giovanni Scoglio, in conseguenza dell’affidamento diretto del servizio di igiene urbana, senza alcuna procedura selettiva e fittiziamente frazionando il valore dell’appalto per soli 43 giorni;
b) La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, ad accertare eventuali responsabilità ai sensi della legge penale, per omissione di atti di ufficio ovvero per ogni altra fattispecie di reato che sarà ravvisata, per non avere i funzionari comunali provveduto alle obbligatorie verifiche sul possesso dei requisiti in capo alla Pianeta Ambiente srl e alla società Pianeta Ambiente scarl dalla quale è stato affittato il ramo di azienda;
c) La Autorità Nazionale Anticorruzione, alla quale è già noto il comportamento del Comune di Teano in violazione degli obblighi di trasparenza e pubblicità (https://www.paesenews.it/?p=252422), a vigilare sull’affidamento oggetto della presente nota, per assicurare la legalità, la concorrenza ed evitare lo sperpero di risorse pubbliche;
d) La Commissione di Garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, all’apertura del procedimento di valutazione del comportamento del Comune di Teano, ai sensi dell’art. 2 della L. n. 146/1990, in ragione dei ritardi nel pagamento delle retribuzioni alla ditta uscente, arretrati da maggio 2023 per un totale di circa 350.000,00 (al netto delle ulteriori spettanze reclamate dalla medesima ditta, per complessivi € 600.000,00 circa), avendo cura di notificare la persistente inerzia dell’Ente nell’assolvimento dei propri obblighi informativi, ai Presidenti delle Camere e al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai sensi dell’art. 13, co. 1, lett. n), della legge n. 146 del 1990. Nelle more dell’incontro richiesto presso la Prefettura, in contradditorio con il Comune ed entrambe le società, quella uscente (ESI srl) e quella subentrante (Pianeta Ambiente srl), si proclama la procedura preventiva di raffreddamento, ai sensi della Legge 146/1990 e successive integrazioni e modificazioni.

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