Roccamonfina – Tensioni e controlli dei NAC alla Sagra: Alleanza per Roccamonfina scende in campo a fianco dei produttori

​ROCCAMONFINA – Giornata di forte tensione nel borgo vulcanico per l’ultimo e atteso fine settimana della celebre Sagra della Castagna e del Fungo Porcino. Nel corso della giornata odierna, infatti, gli stand e le aree espositive della kermesse sono finiti al centro di una serie di verifiche e controlli mirati da parte dei Carabinieri del NAS, che hanno portato all’elevazione di verbali e sanzioni nei confronti di alcuni espositori e produttori locali. ​Un intervento che ha immediatamente surriscaldato il clima politico locale, alimentato anche da voci e tentativi di scaricare le responsabilità di quanto accaduto sulle forze di opposizione. Una ricostruzione che ha trovato la ferma e immediata opposizione del gruppo politico Alleanza per Roccamonfina, intervenuto con una nota ufficiale per esprimere totale solidarietà agli operatori commerciali e castanicoltori colpiti dai provvedimenti.
​Lo stop alle strumentalizzazioni politiche
​Secondo la compagine d’opposizione, attribuire alla minoranza consiliare la responsabilità dei controlli igienico-sanitari disposti dalle autorità competenti rappresenta un goffo tentativo di depistaggio e propaganda.
​«Gli organi di controllo svolgono le proprie funzioni secondo le rispettive competenze – sottolinea Alleanza per Roccamonfina –. Trasformare le verifiche in uno strumento di polemica politica contro chi svolge il proprio ruolo istituzionale è inaccettabile. Chi amministra ha il dovere di prevenire i problemi, informare e assistere i cittadini, non di cercare capri espiatori quando emergono le difficoltà».
​Il gruppo ha inoltre voluto rimarcare il peso psicologico ed economico che una sanzione amministrativa può rappresentare per le piccole realtà familiari e i produttori locali, che affidano all’appuntamento della sagra gran parte dei ricavi e dei sacrifici di un’intera annata di lavoro.
​Dal caso contingente alla proposta: tutela della Castagna IGP e Consorzio
​La giornata odierna, vissuta tra i banchi della sagra, ha riacceso i riflettori anche sul più ampio tema della tutela economica e commerciale della Castagna di Roccamonfina IGP. Per il gruppo politico, l’episodio odierno dimostra la necessità di una visione strategica e strutturata che metta al riparo l’intera filiera locale dai mercati deregolamentati e dalla mancanza di un coordinamento organico. ​A tal proposito, Alleanza per Roccamonfina ha ribadito la necessità di accelerare su tre direttrici concrete:
​L’adesione rigorosa al disciplinare IGP da parte dei produttori locali per certificare e difendere l’eccellenza del territorio.
​La costituzione di un Consorzio di Tutela forte e autonomo, guidato direttamente dai produttori per accrescere il potere contrattuale della filiera.
​L’istituzione di uno sportello comunale di assistenza e formazione tecnica, pensato per affiancare gli espositori nell’adempimento delle normative vigenti ed evitare che i lavoratori vengano lasciati soli di fronte a burocrazia e controlli.
​La priorità, per la comunità di Roccamonfina, resta quella di difendere l’identità e la ricchezza economica legata alla terra, isolando le polemiche sterili e rimettendo al centro il lavoro dei castanicoltori.
(nota a cura del gruppo Alleanza per Roccamonfina)

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