Roccamonfina – L’opposizione si sveglia dopo decenni di abbandono e grida alla “svendita”. Dov’era finora tutta questa attenzione? In Italia diversi Comuni propongono case a un euro perché recuperare ruderi comporta costi enormi. L’obiettivo è salvare i borghi e contrastare lo spopolamento.
Per Cerquarola il contratto imporrà il completamento del recupero entro tre anni. Un impegno concreto, con una scadenza precisa. Vogliamo far rivivere la civiltà contadina di fine Ottocento, percorsi a piedi o con i muli, antichi mestieri, lanterne, acqua dal pozzo e spazi museali dedicati alla natura. Un progetto rispettoso della storia e dell’identità del borgo. Chi ha amministrato insieme per oltre quarant’anni cosa ha fatto per Cerquarola? Prima di impartire lezioni, dovrebbe fare i conti con le proprie responsabilità politiche; debiti, due dissesti consecutivi, malgoverno e la gravissima vicenda della distruzione delle nostre Terme. Per noi, quella resta la vera “svendita”. Chi contesta presenti un’alternativa, quale progetto, con quali soldi e in quanto tempo?
Cerquarola merita un futuro. Non altre fotografie delle sue rovine. Meno propaganda, più fatti.
(nota a cura del sindaco Carlo Montefusco)
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