Mondragone / Caserta – “Effettivamente, come già affermato in premessa, il bando di concorso de quo veniva annullato in autotutela dagli organi dirigenziali della stessa azienda ospedaliera. Sull’onta di ciò. a parere di chi scrive, le condotte documentate dall’attività d’indagine, si palesavano inoffensive al bene giuridico protetto dalla fattispecie incriminatrice, poiché nessuna procedura selettiva veniva successivamente esperita”. Questa la motivazione con cui il pubblico ministero della Procura di Santa Maria Capua Vetere ha chiesto, al Giudice per le Indagini Preliminare, l’archiviazione dell’indagini. La vicenda è quella condotta dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere sull’intreccio fra sanità pubblica e politica. Era uno dei filoni investigativi che riguardavano il politico di Mondragone, Giovanni Zannini. Attraverso gli accertamenti i carabinieri del Nas di Caserta e del Nucleo investigativo di Aversa, avrebbero raccolto elementi tali da ipotizzare un accordo tra Zannini e alcuni imprenditori del settore, finalizzato a ottenere la proroga dell’affidamento del servizio 118 dell’Asl di Caserta e, successivamente, l’ampliamento delle prestazioni attraverso l’inserimento delle automediche nella nuova gara. La richiesta di archiviazione, quindi, significa che non sono emersi profili penalmente rilevanti a carico degli indagati.
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