Roccamonfina – Maxi Sagra della Castagna e del Fungo Porcino 2026: partenza col botto tra musica, sapori e novità

ROCCAMONFINA – Sud Sound System e Tarantella Night accendono il primo weekend. Ruota panoramica, mercato castanicolo, Villaggio di Roccolino e nuovi spazi di comunicazione arricchiscono la manifestazione. Un’apertura travolgente per la Maxi Sagra della Castagna IGP e del Fungo Porcino di Roccamonfina, che sabato 3 e domenica 4 ottobre ha registrato un’imponente affluenza di visitatori. Famiglie, giovani e appassionati dei sapori autunnali hanno animato il paese, trasformando il primo fine settimana in una grande festa tra gastronomia, musica e divertimento. A rendere memorabili le due serate sono stati i Sud Sound System, protagonisti di un concerto carico di energia, e Tarantella Night, che ha coinvolto il pubblico con il ritmo contagioso della musica popolare. Un’area concerti gremita, tantissimi giovani e una partecipazione entusiasta hanno accompagnato entrambi gli appuntamenti gratuiti. Le novità di questa edizione hanno reso ancora più ricca l’esperienza dei visitatori. La ruota panoramica regala una vista suggestiva sulla festa e sul territorio, mentre il mercato castanicolo riporta al centro della manifestazione il rapporto con i produttori e le eccellenze locali. Per i bambini, il Villaggio di Roccolino offre giochi, animazione e attività creative, affiancando al piacere della buona cucina occasioni di divertimento per tutta la famiglia. Un significativo passo avanti riguarda anche la comunicazione multimediale, potenziata attraverso schermi giganti installati lungo tutto il percorso della manifestazione: una rete visiva che accompagna il pubblico con informazioni, contenuti e immagini, rendendo la visita più coinvolgente. La Maxi Sagra è anche natura, cultura e divulgazione. Un calendario dedicato al trekking invita a scoprire il paesaggio e i sentieri del territorio, mentre “I Sabati della Cultura” propongono incontri, presentazioni e laboratori, offrendo occasioni di conoscenza e condivisione accanto agli appuntamenti gastronomici e musicali. A dare ulteriore prestigio all’edizione 2026 è l’avvio del percorso istituzionale verso la candidatura della Sagra alla Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO: un progetto che punta a valorizzare le tradizioni, i saperi e l’identità della comunità. Il successo del primo weekend conferma la forza di un evento che cresce, innova e guarda a una dimensione nazionale, mantenendo saldo il legame con le proprie radici. Tra caldarroste, funghi porcini, spettacoli e nuove attrazioni, Roccamonfina si afferma come una delle mete protagoniste dell’autunno. La manifestazione prosegue tutti i weekend fino al 1° novembre 2026. Programma e informazioni sul sito ufficiale maxisagradiroccamonfina.it⁠

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