ALIFE – L’oro bianco del Matese: si corona il sogno di Diego Zita, sabato apre Corì

ALIFE – Sabato 31 ottobre, a partire dalle 10:00, aprirà le porte al pubblico Cori, una nuova storia d’eccellenza. Al civico 10 della strada provinciale 330, (in prossimità del Centro Commerciale Elefantino).
​Ci sono storie di vita che sembrano seguire un itinerario circolare, tracciato con precisione da un’intuizione coraggiosa e una passione incrollabile. È la storia di Diego Zita, 55 anni, nato in Svizzera, vissuto a lungo nella capitale, ma con il cuore indissolubilmente legato alle proprie radici di Sant’Angelo d’Alife.
​Dopo una prestigiosa carriera durata oltre un quarto di secolo come direttore commerciale nella Grande Distribuzione Organizzata (GDO) – un ruolo che lo ha visto viaggiare senza sosta per tutta l’Italia e all’estero – Diego ha deciso di cambiare radicalmente vita. Nel 2020, in un momento storico segnato da incertezze globali, ha scelto di scommettere su quello che per molti sarebbe parso un salto nel buio: tornare alle origini e dedicarsi anima e corpo al mondo della zootecnica.   ​”Le prime bufale, dopo aver acquistato all’asta l’azienda, – ci dice Diego – sono entrate in stalla il 25 aprile 2020 e da allora non ci siamo fermati un attimo”.
​In località Fiumegrato, a Sant’Angelo d’Alife, Diego ha fondato e fatto crescere giorno dopo giorno la propria azienda agricola bufalina. Con il rigore manageriale appreso in venticinque anni di grande impresa, ma con la dedizione quotidiana di chi ama la terra e il benessere animale, ha trasformato la sua stalla in una realtà d’eccellenza, con estrema attenzione ad un’alimentazione di qualità per le sue bufale. Se i primi passi nel 2020 vedevano un primo manipolo di animali, oggi l’allevamento conta ben 200 bufale gestite con tecniche all’avanguardia, cura dei dettagli e un interesse costante alla genetica e alla salute dei capi, insieme a professionisti che dal primo giorno sono rimasti al suo fianco condividendo idee e strategie. Dal 2020 ad oggi, Diego non ha saltato un solo giorno, vivendo a contatto quotidiano con i suoi “straordinari animali”, imparando a conoscerne ogni esigenza e trasformando una sfida imprenditoriale in una profonda vocazione di vita.