Roccamonfina – I fatti prendono corpo lo scorso sabato pomeriggio quando alcuni carabinieri appartenenti al nucleo della tutela Agroalimentari sono arrivati all’interno della Sagra della Castagna e del Fungo Porcino di Roccamonfina. La loro attenzione è stata calamitata dallo spazio in cui venivano preparate e vendute le castagne. Due venditori sono stati sorpresi mentre vendevano castagne spacciate con marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta, riconoscimento europeo attribuito ai prodotti agricoli e alimentari le cui qualità, la reputazione o altre caratteristiche dipendono dall’origine geografica). Le verifiche attuate hanno permesso di accertare l’assenza di documentazione necessaria per certificare proprio la provenienza IGP delle castagne. Per questa ragione è scattato il sequestro penale del prodotto e la successiva segnalazione a carico dei due venditori – entrambi di Roccamonfina – alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.
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