Mondragone – Comunali, grande ammucchiata a “destra”. Belli: no, grazie

MONDRAGONE (di Fra. Man.) – Comunali, manovre sempre più serrate. Al centro c’è l’imprenditore  Alfredo Campoli, che oggi più che mai punta il dito contro Lavanga e Rizzieri. Slogan chiaro: mai con loro. Non è un mistero. Però che lo stesso Campoli avrebbe avuto incontri con Daniela Nugnes, già assessore regionale della giunta Caldoro, e con il responsabile del circolo cittadino di Azione, fresco di nomina con l’avallo del presidente del consiglio Corvino e della consigliera comunale Francesca Gravano. Quest’ultima, in passato vicina a Grimaldi, è considerata figlia professionale dell’avvocato Rosa Di Maria, commissaria cittadina di FdI. Proprio in Fratelli d’Italia, sempre secondo quanto filtra, ci sarebbe una spaccatura. Ad oggi, l’unico a mantenere fede alla linea di Giorgia Meloni senza calare la testa, pare sia Antonio Belli, veterano del partito, da sempre contrario alla politica del patto civico e del consigliere regionale Zannini, che ancora oggi detta legge. E chissà se dietro Campoli ci sia proprio lui, Zannini, per rompere il centrodestra e tornare alle liste civiche. Fronte centrosinistra: guidato dai vecchi bastoni del patto civico: Mario Fusco, Antonio Federico, Emilio Di Lorenzo. Oggi Di Lorenzo è di nuovo in campo per scelta dell’onorevole Graziano e Camusso, che avrebbero cacciato il dottor Cennami e il dottor Emilio Martucci per aver votato Oliviero, fondatore della lista civica A testa alta. Staremo a vedere, ma una cosa è certa: le persone sono sempre le stesse e la musica non cambia. La vecchia politica è sempre là a gestire i fili.

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