FOTO DI REPERTORIO

Casagiove / Grazzanise / Santa Maria Capua Vetere – Si oppone al decreto di espulsione: così riesce ad ottenere la revoca della misura cautelare

GRAZZANISE / SANTA MARIA CAPUA VETERE / CASAGIOVE – Si è concluso dinanzi al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Terza Sezione Penale, Giudice Dott. Valerio Riello) il procedimento penale a carico della signora E.A., accusata di mancata ottemperanza all’ordine di espulsione dal territorio nazionale emesso dal Questore di Avellino. L’ipotesi accusatoria prospettava un quadro rigoroso nei confronti dell’imputata, ma la rigorosa e dettagliata linea difensiva tracciata dall’Avv. Angelo Librace ha consentito di ridimensionare radicalmente l’impatto sanzionatorio e cautelare dell’intero processo. Da un lato, il difensore dell’imputata ha fatto leva sull’inquadramento della posizione della stessa volto al contenimento della pena nei limiti minimi edittali; dall’altro un costante e rigoroso monitoraggio della condotta processuale ed extraprocessuale della assistita. All’udienza celebrata dinanzi il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere III Sez. Penale Dott. Riello, l’Avv. Librace ha richiesto e illustrato dettagliatamente i motivi per la revoca della misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Casagiove. La donna era stata tratto in arresto ai primi di luglio del 2026. La difesa ha dimostrato, carte alla mano – facendo perno anche sulle risultanze investigative dei Carabinieri della Stazione di Santa Maria Capua Vetere – la condotta inappuntabile e la totale e scrupolosa osservanza delle prescrizioni da parte dell’imputata. Dimostrando la sostanziale assenza di pericolosità sociale e l’inutilità del protrarsi del vincolo cautelare, la difesa è riuscita ad ottenere un fondamentale parere favorevole da parte del Pubblico Ministero.
Accogliendo in pieno la prospettazione difensiva dell’Avv. Librace, il Giudice Dott. Valerio Riello ha emesso una decisione favorevole per la posizione della donna, alla quale è stata inflitta la pena contenuta di soli 8 mesi di reclusione, ha disposto, inoltre, la revoca immediata della misura cautelare. Nelle motivazioni dell’ordinanza si evidenzia come la condotta impeccabile rimarcata dalla difesa e l’effetto deterrente della pronuncia abbiano fatto venir meno qualsiasi esigenza di tutela della collettività, restituendo piena libertà di movimento all’imputata in attesa degli eventuali e autonomi adempimenti di natura amministrativa. Un risultato di notevole spessore per la difesa guidata dall’Avv. Librace, che riconferma l’efficacia di un approccio difensivo pragmatico, fondato sul rigoroso rispetto delle garanzie processuali e sulla valorizzazione della condotta processuale tenuta dell’imputata.

Guarda anche

SESSA AURUNCA / SANTA MARIA CAPUA VETERE – Tragica morte di un 24enne all’ospedale San Rocco. Il giudice ordina ulteriori indagini

Sessa Aurunca – Quattro giorni di ricovero poi la tragedia. In mezzo tante ombre, tante …