Napoli, vittoria che scappa dalle mani: con la Roma finisce 3-3

NAPOLI (Di Michele Bellame) – L’amarezza di essersi lasciati sfuggire una vittoria è tanta, così come tanti sono i segnali d’emergenza di una difesa ballerina. Nel primo tempo, sembrava invalicabile, finché i tre cambi di Gasperini hanno spezzato la corazza eretta davanti a Meret e per due volte l’uomo che non ti aspetti, Balerdi, fa doppietta, salvando la Roma dalla prima capitolazione in campionato. Bravi, comunque, gli azzurri, che dimostrano di saper reagire, così come successo in Champions, dopo gli schiaffi subiti, ma bravi anche a metterla sul binario giusto all’inizio della ripresa col gol di McTominay.
Allegri schiera gli stessi undici di martedì: fiducia a De Bruyne in cabina di regia affiancato da McTominay ed Anguissa; l’unico cambio è Badiashile per Rrahmani influenzato e neanche in panchina. Gasperini torna al Maradona dopo il pareggio guadagnato grazie alla doppietta di Malen, schierato titolare in coppia con Soulé, viste le assenze – tante – di Pellegrini, Dybala e Svilar.
Primo tempo – È Soulé a rompere il ghiaccio con i tiri in porta: dopo otto minuti, dall’interno dell’area di rigore, apre troppo il mancino che finisce alto. Risponde il Napoli al 12° con un’azione combinata a destra fra Politano e Di Lorenzo: il capitano la mette al centro rasoterra, e Lang viene anticipato da Rensch. Al 18°, uno-due fra Lang ed Hojlund: l’olandese si accentra, ma conclude in modo fiacco ed impreciso. La Roma si fa vedere dalle parti di Meret al 20°: palleggio al limite dell’area, tentativo di De Bruyne ad anticipare una linea di passaggio, spazio per Cristante che tira col destro ma il tiro finisce a lato; buon momento per la squadra ospite che palleggia, schiacciando l’attenta squadra di Allegri: due volte Malen, prima Anguissa e poi Meret di piedi, respingono i tiri del temuto attaccante giallorosso. Al 25°, azione di Lang dalla sinistra, cross spiovente sul secondo palo ma né Olivera né Hojlund trovano il pallone. Dopo due minuti, il Napoli passa in vantaggio: fallo di Cristante su De Bruyne, punizione di Politano dal lato destro dell’area di rigore che crossa al centro, palla ribattuta, tentativo in rovesciata di Anguissa che mette in rete a Gollini immobile. Primo gol stagionale del centrocampista camerunense, che fa 1-0 al 27°. La Roma reagisce dopo la rete di Anguissa ed impone il suo gioco, ma nonostante le manovre veloci ed avvolgenti, non riesce a scardinare le maglie strette e concentrate della difesa del Napoli che sfiora il raddoppio prima con un colpo di testa di Hojlund (coraggiosa uscita di Gollini) e poi con Olivera che è puntuale al tap-in, ma salva sulla linea De Roon. Prima del minuto di extra time, palo di Cristante.
Secondo tempo – Il Napoli la mette subito sul binario giusto: Di Lorenzo serve Politano che vince il duello con Wesley e crossa col destro, McTominay batte Rensch nell’anticipo e colpisce di testa prima di ribadire con un destro potente per il raddoppio azzurro. 47°, 2-0, scozzese al terzo gol consecutivo dopo la doppietta europea. Risponde un tiro velleitario di Malen subissato dai fischi dei tifosi di casa. Giallorossi rallentati rispetto alla foga del primo tempo ed il Napoli ne approfitta: Di Lorenzo serve Politano che taglia alle spalle di Wesley che non controlla il pallone, l’esterno si accentra ma tira in braccio a Gollini che para facile. Per risvegliare i suoi, Gasp opera tre cambi e la Roma è a trazione offensiva. Al 69°, la Roma accorcia le distanze: Soulé scambia con Malen e dal limite dell’area la mette all’angolini basso, è 2-1, e si riaprono i giochi nel pomeriggio del Maradona. Il Napoli è intontito: al 73°, calcio d’angolo per la Roma, Balerdi fortissimo col sinistro dove Meret non può arrivare: è 2-2. È il Napoli ora a metterla sul piano della rimonta: triplo cambio per Allegri, che può contare nuovamente su Vergara. E reagisce bene dopo i due gol subiti: Spinazzola, a destra, tira, ma Gollini respinge, Balerdi allontana, palla che finisce a McTominay che dalla distanza non perdona e fa 3-2 all’83° minuto. Gasperini incita i suoi a schiacciare il Napoli e fa il terzo gol: scontro a limite dell’area fra Beukema e Balerdi, l’azione si sviluppa, e il difensore argentino fa doppietta all’89°; dopo check audio, l’arbitro conferma il gol, quindi è 3-3. Finale movimentato, con l’espulsione di Allegri, ma il risultato non cambia.

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