SESSA AURUNCA – Ieri sera l’arresto nei pressi delle case popolari del paese, oggi l’indagato è stato portato davanti al giudice del tribunale di Santa Maria Capua Vetere per lo svolgimento della direttissima durante la quale l’uomo ha scelto di essere processato con il rito del patteggiamento. Al termine il giudice ha convalidato l’arresto – eseguito dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sessa Aurunca, guidati dal capitano Russo – condannando l’indagato alla pena di mesi 6 di reclusione. Subito dopo Massimiliano Silvestro, 28 anni, è stato scarcerato. Silvestro, che ha ammesso le proprie colpe, ha affidato la propria difesa all’avv. Angelo Librace. L’intervento delle forze dell’ordine era scattato nel corso di una perquisizione domiciliare e personale eseguita a Sessa Aurunca. All’esito dell’attività di ricerca, i militari avevano rinvenuto quantitativi di sostanza stupefacente (tra cui cocaina, crack e hashish suddivise in dosi), oltre a materiale ritenuto idoneo al confezionamento e alla pesatura, tra cui un bilancino di precisione e un attrezzo per la basatura del crack, oltre a una somma in contanti ritenuta provento di spaccio. Sulla base di tali elementi, la Procura della Repubblica aveva contestato al giovane l’ipotesi di reato di cui all’articolo 73 del D.P.R. 309/1990 aggravata dalla recidiva specifica. A fronte di un quadro accusatorio complesso e connotato da elementi di criticità – tra cui i precedenti specifici dell’indagato – la difesa tecnica, assunta tempestivamente dall’Avv. Angelo Librace del Foro di Santa Maria Capua Vetere, ha impostato una strategia difensiva immediata, lucida e di straordinaria efficacia pratica.
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