NAPOLI – Si scende in piazza a Napoli, con concentramento alle 9.30 in piazza Mancini. A manifestare dall’Unione degli universitari ai movimenti studenteschi, tra cui il collettivo autorganizzato universitario ed Ecologia Politica, che nei giorni scorsi hanno già occupato diverse sedi universitarie e oltre 30 scuole superiori della città. Da Milano a Napoli, passando per Torino, Bologna e Roma si scenderà in piazza in oltre 50 città italiane oggi in occasione dello sciopero generale indetto dal sindacato di base Usb contro “l’economia di guerra” e il “carovita”. Una mobilitazione contro il riarmo e il carovita che unirà lavoratori, pensionati, studenti, movimenti per la casa e realtà pro-Pal. ‘Abbassate le armi, alzate i salari. Blocchiamo tutto!’: è lo slogan della protesta. E sarà una giornata di mobilitazione anche nei porti contro il traffico di armi: un’iniziativa di lotta lanciata da più organizzazioni sindacali che coinvolge più di 100 scali portuali in 17 paesi diversi.
A Roma l’appuntamento è alle 10.30 in piazza dei Cinquecento, nell’area della stazione Termini. I manifestanti sfileranno per le strade del centro storico diretti ai Fori Imperiali. Oltre al corteo, a cui sono attesi in ventimila partecipanti, sono stati lanciati nelle ultime ore vari concentramenti di studenti e collettivi che dovrebbero poi confluire nella manifestazione principale. Massima l’attenzione in tutto il centro cittadino.
A Torino, invece, oltre alla mobilitazione dell’Usb con concentramento alle 9.30 in piazza Palazzo di Città, i collettivi autonomi, gli studenti e il coordinamento per Gaza hanno annunciato due appuntamenti: il primo alle 8.30 dal Campus universitario Luigi Einaudi, occupato lunedì, e il secondo alle 18 in piazza Castello. Alle 9 partirà inoltre da Palazzo Nuovo uno spezzone studentesco diretto al concentramento davanti al Comune.
Punteranno verso la periferia i due cortei in programma a Milano. Le manifestazioni, che in zona Loreto dovrebbero unirsi, inizieranno alle 10 in piazza Duca D’Aosta (in zona stazione Centrale) per i sindacati e i proPal, e alle 9.30 in piazza Leonardo Da Vinci (davanti al Politecnico) per gli studenti universitari e delle superiori. Entrambi si dirigeranno verso l’asse di corso Buenos Aires – piazzale Loreto – via Padova per poi puntare forse alla Tangenziale. A Bologna appuntamento alle 9.30 in piazza Maggiore con un successivo corteo sino a piazza Lucio Dalla. Mentre gli studenti si troveranno alle ore 9 a Porta San Donato per poi raggiungere la manifestazione principale.
foto di repertorio
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