MARZANO APPIO — Il territorio di Marzano Appio torna a fare i conti con la pesante ombra dei rifiuti. La Regione Campania – Giunta Regionale, Direzione Generale per il Ciclo Integrato dei Rifiuti, ha infatti comunicato l’avvio ufficiale di un procedimento per il rilascio di un’autorizzazione unica ai sensi dell’articolo 208 del Decreto Legislativo 152/2006. L’istanza, presentata dalla ditta Mea Costruzioni Srl, punta alla realizzazione e alla gestione di un impianto di trattamento di rifiuti pericolosi e non pericolosi. Il sito individuato per l’insediamento industriale si trova in Località Sarcioni, un’area che ora rischia di subire una profonda trasformazione ambientale con pesanti ripercussioni sulla qualità della vita locale.
Un territorio da difendere
La notizia dell’ennesimo impianto legato al ciclo dei rifiuti in Terra di Lavoro riaccende il dibattito sulla sostenibilità ambientale e sul consumo del territorio. Marzano Appio, con le sue ricchezze paesaggistiche, storiche e agricole, non può e non deve diventare la pattumiera del Casertano o della regione. Le domande che i cittadini e le associazioni locali si pongono sono molteplici:
Quali saranno i reali impatti sulla falda acquifera e sull’aria?
Perché si continua a puntare su aree già provate o di pregio naturalistico per insediare attività a così alto rischio?
Quale sarà la posizione ufficiale dell’amministrazione comunale a difesa della salute pubblica e della vocazione agricola del territorio?
La comunità locale è chiamata a monitorare attentamente ogni fase del procedimento, sfruttando i canali di trasparenza e partecipazione previsti dalla legge, per opporsi con forza a un progetto che minaccia il futuro ecologico ed economico di Marzano Appio. La tutela dell’ambiente non è negoziabile.
(Comitato Sostegno della nostra Terra Il Presidente Zoglio Giuseppe)
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