Caserta – “Con profondo dolore apprendiamo della scomparsa della nostra studentessa di Molecular Biotechnology, Chaima Boukhalfa, e di Paolo Panico, in seguito ad un tragico incidente”. E’ parte del messaggio diffuso sui social dall’Area Uniamoci dell’associazione studentesca Noi Vanvitelli – UniCampania, che ha voluto ricordare i due giovani morti nel sinistro stradale avvenuto nella tarda serata di mercoledì 21 ottobre a Recale. L’algerina Chaima Boukhalfa aveva appena 23 anni ed era una studentessa universitaria di Biotecnologie Molecolari. Paolo Panico, 27 anni, era residente a Recale. Due giovani vite spezzate nello stesso incidente, una notizia che ha suscitato dolore anche all’interno della comunità universitaria.
La vicenda risale alla tarda serata di mercoledì, quando intorno alle 22.30 Paolo e Chaima stavano percorrendo in moto via Francesca Mastroianni, arteria che corre parallelamente al tratto autostradale dell’A1, nel territorio di Recale. I due giovani viaggiavano a bordo della Honda di proprietà del 27enne quando, secondo una prima ricostruzione, Paolo avrebbe improvvisamente perso il controllo del mezzo a causa dell’asfalto reso viscido dalla pioggia. La motocicletta sarebbe scivolata, andando a sbattere violentemente contro un muretto che delimita l’area fitness all’aperto, frequentata da numerosi cittadini per praticare jogging e attività fisica.
FOTO DI REPERTORIO
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