CALCIO – Casertana, D’Agostino: «In B possiamo andare già quest’anno». Stadio, cantiere a dicembre

CALCIO (di Michele Bellame) – Dieci anni alla guida della Casertana, tra sacrifici, investimenti e ambizioni future. Il presidente Giuseppe D’Agostino, accompagnato dalla moglie Teresa Papa, ha ripercorso le tappe più significative della sua esperienza rossoblù durante una visita alla redazione de Il Mattino, soffermandosi sul progetto del nuovo stadio Pinto e sulle prospettive della squadra allenata da Roberto Stellone.

Dieci anni tra difficoltà e successi

D’Agostino ha ricordato la mancata iscrizione alla Serie C nel 2021 come il momento più difficile della sua presidenza, seguito dalla riconquista del professionismo attraverso il ripescaggio nel 2023. «Perdemmo il professionismo per colpe non nostre. Però poi, con il lavoro e l’impegno, l’abbiamo riconquistata dopo due anni e il momento del ripescaggio è stato il più bello», ha raccontato. Il presidente ha evidenziato anche l’aumento dei costi nel calcio professionistico: «Quando ho iniziato, con un milione di euro o poco più si poteva disputare un buon campionato. Oggi ce ne vogliono quattro o cinque». Tra le figure valorizzate durante l’intervista, il direttore sportivo Alessandro Degli Esposti e gli allenatori Federico Guidi e Luca D’Angelo, con cui ha mantenuto un rapporto positivo. D’Agostino ha inoltre ricordato le difficoltà iniziali nei rapporti con il Comune e la contestazione dei tifosi, poi rientrata.

Nuovo stadio Pinto, obiettivo dicembre

Il progetto di ricostruzione dello stadio Pinto rappresenta uno degli obiettivi principali della società. Secondo D’Agostino, il percorso è in una fase avanzata, con il progetto approvato e in attesa degli ulteriori passaggi necessari. «Il grosso è stato fatto. Abbiamo il progetto approvato. Ora attendiamo il Collegio consultivo tecnico. Pare che anche il Comune abbia nominato il professionista di sua competenza. Ci siamo», ha spiegato. L’obiettivo è aprire il cantiere entro dicembre, iniziando con la demolizione della curva nord, per poi avviare gli scavi in primavera. Il presidente ha riconosciuto il contributo del partner Conpat, citando il lavoro di Antonio e Francesco Vorro, e ha ricordato i rallentamenti legati al commissariamento del Comune.

Stellone e il sogno della promozione

Sul presente, D’Agostino ha espresso fiducia nella squadra e nel lavoro di Roberto Stellone, convinto che la rosa possa competere per la promozione in Serie B. «Secondo me in B ci possiamo andare già quest’anno. Abbiamo una squadra molto forte e non è solo una mia impressione. Lo confermano tantissimi addetti ai lavori. E abbiamo Stellone che è un vincente, bada al sodo ed è alla guida di un gruppo di bravissimi ragazzi».Nel percorso della società, un ruolo centrale continua ad averlo anche la famiglia. Il presidente ha sottolineato il sostegno della moglie Teresa: «Mi supporta, mi tranquillizza e mi spinge ad andare sempre avanti, anche nei momenti difficili».

Guarda anche

CASERTA – Casertana calcio: i tifosi fischiano l’allenatore ma la squadra è quinta a 12 punti

CASERTA (di Michele Bellame) – Ci sta che ti girano dopo che giochi da solo …