CASERTA – Casertana calcio: i tifosi fischiano l’allenatore ma la squadra è quinta a 12 punti

CASERTA (di Michele Bellame) – Ci sta che ti girano dopo che giochi da solo nel secondo tempo, metti alle corde la corazzata Catania, e poi subisci il gol della sconfitta su un calcio d’angolo al novantatreesimo. La Casertana subisce la prima sconfitta stagionale dopo sette partite, a causa di un rigore e di un calcio d’angolo. Questo è il quadro oggettivo. Così com’è oggettivo che, al termine della gara, la tribuna del Pinto ha fischiato Espinal, l’allenatore, reo – stando ai commenti social – di aver sbagliato la formazione all’inizio della partita. Nella giornata di ieri si sono rincorse addirittura voci di dimissioni o persino di esonero, per il tecnico italo-dominicano. Di contro, c’è fiducia nel mister, il quale – si immagina – desidererebbe più supporto da parte della tifoseria. Forse, i proclami entusiasti di inizio stagione dell’entusiasta patron D’Agostino sono stati troppo impulsivi: puntare alla serie B è legittimo, ma vincere il campionato, magari, è da tifoso sognatore e non da presidente oculato. La squadra merita rispetto e merita la classifica che ha, così come l’allenatore merita fiducia. Espinal sta proponendo un gioco diverso rispetto a Coppitelli, e per vederne l’efficacia serve pazienza. Soprattutto, sta dando fiducia a tutti i giocatori senza preconcetti. Il prossimo match sarà al Lamberti contro la Cavese di Masitto: i metelliani sono fuori dalla zona rossa, posizionati al quattordicesimo posto con otto punti, dopo la vittoria schiacciante contro il Savoia per 4-2. Oggi pomeriggio la ripresa degli allenamenti al Pinto: da verificare le condizioni di Kontek e di Castelli, usciti entrambi nell’ultimo quarto d’ora della ripresa del match contro il Catania.

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