Piedimonte Matese / Alife / Mondragone / Teano (di Emanuele La Prova) – È un’Aurora formato deluxe quella che annichilisce l’Alife nel derby casertano della settima giornata di Eccellenza Molisana. Una gara mai realmente in discussione, che i biancorossi fanno loro con un 8-1 che lascia davvero pochissimi spazi ad ulteriori commenti. I padroni di casa passano in avanti già al terzo minuto con Lombardo, assoluto protagonista di giornata. Al quinto minuto, Magoia indirizza la partita con il 2-0. Di lì in poi, per l’Aurora diventa tutto in discesa: Lombardo realizza altre tre reti, per un totale di 4 in 39 minuti, mentre Magoia firma la sua doppietta che vale il 6-0 al termine del primo tempo. Un ko tecnico senza precedenti per l’Alife, totalmente sopraffatta da un avversario nettamente superiore. In avvio di ripresa gli ospiti provano quantomeno a salvare l’orgoglio, andando in gol con Ventimiglia. L’Aurora però torna immediatamente in cattedra, con Pettrone che in area di rigore non perdona e firma il 7-1. Poco prima del triplice fischio, si iscrive al tabellino dei marcatori anche Russo, che dal limite trova la rete dell’8-1 finale. Un risultato roboante, che regala alle aquile il primo posto in solitaria a quota 16. L’Alife deve invece accontentarsi del nono posto con 9 punti, con la consapevolezza di dover immediatamente dimenticare questa domenica da incubo.
Vittoria importante anche per il Matese, che regola l’Isernia con un deciso 4-1. I biancoverdi dominano la gara fin dalle prime battute, ma vanno clamorosamente sotto a causa della zampata sotto porta dell’’ex Aurora Mateescu. Alla mezz’ora, però, il solito Signorelli ristabilisce subito la parità. 9 minuti dopo, l’attaccante matesino si ripete dagli 11 metri, portando avanti i suoi. Il colpo del KO arriva poco prima del duplice fischio, quando dagli sviluppi di un corner Bravaccini svetta più in alto di tutti per il 3-1 dei lupi. Nella ripresa il Matese può gestire con più serenità, ed al 67’ trova il 4-1 ancora con Bravacccini, che stavolta gira in porta una punizione battuta dalla trequarti. Termina così, con i biancoverdi che agganciano il quarto posto a quota 12.
In Promozione, terza vittoria consecutiva per la Boys Vairano che la spunta per 2-1 sul Baranello. I rossoblu chiudono in avanti il primo tempo in avanti con il gol da rapinatore d’area di Afful, vengono ripresi, ma alla fine la spuntano grazie alla doppietta del loro attaccante, che approfitta di una clamorosa indecisione del portiere ospite per decidere il match. 3 punti pesanti, che portano la Boys al decimo posto a quota 9.
Ancora una sconfitta per il Cellole, che al termine della sesta giornata del campionato di Promozione campana cade sul campo della Mariglianese. Dopo aver dominato il primo tempo, i padroni di casa passano in avanti al 37’, con Buonocore che in area di rigore non sbaglia. Nella ripresa il copione de match non cambia: la capolista macina gioco ed occasioni, e sul finale di gara trova il raddoppio con Gargiulo. Un Ko pesante per i casertani, ora terzultimi con 5 punti.
Trasferta vincente per il Mondragone, che schianta il Vitulazio penultimo con un perentorio 5-0. Gara mai praticamente in discussione, che i granata aprono con il gol di Paladino, ed indirizzano con il rigore trasformato da Del Prete. Il tris di Prevete archivia definitivamente il match, mentre un autorete dei rosanero ed il gol di Invernini inchiodano il risultato sullo 0-5. Un trionfo che porta il Mondragone al terzo posto, con 13 punti, 3 in meno della Mariglianese prima.
In Prima Categoria, il Teano sciupa una clamorosa occasione, non andando oltre il 2-2 contro il GT10 Palla al centro, nonostante il doppio vantaggio. Dopo un primo tempo senza reti, nella ripresa i rossoverdi vanno in avanti con Marzano e trovano addirittura il raddoppio con Di Siena, che sembra archiviare la gara. Poco dopo però l’inferiorità numerica costa cara ai ragazzi di Bottone, rimontati dalla doppietta di Diana. Il calciatore del GT10 prima pesca il Jolly su punizione e poi anticipa tutti sullo sviluppo di un corner. Un pareggio amaro per i sidicini, noni a quota 5 dopo 4 gare.
foto di repertorio
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