Napoli (di Michele Bellame) – Gli azzurri cadono ancora dopo la sconfitta contro il Villarreal e incassano il quinto ko stagionale. Decide Adams al 49’, mentre De Bruyne fallisce il rigore del pareggio. Nel finale il portiere lagunare blinda il risultato.
Doveva essere l’occasione per rialzarsi dopo la battuta d’arresto contro il Villarreal e dare inizio a una serie di risultati positivi. Il Napoli, invece, esce sconfitto dalla trasferta contro il Venezia, incassando la quinta sconfitta stagionale. Un bilancio pesante per una squadra che, a metà ottobre, vede complicarsi il proprio cammino in campionato. Gli azzurri di Allegri faticano a trovare spazi contro una difesa attenta e organizzata. La reazione arriva soprattutto nella ripresa, dopo il vantaggio dei padroni di casa, ma le numerose occasioni create non bastano per evitare il ko. A fare la differenza è Stankovic, protagonista assoluto anche in occasione del rigore parato a De Bruyne.
Al fischio d’inizio, il tecnico azzurro opta per un ampio turnover: De Bruyne, Hojlund e Politano partono dalla panchina, insieme ad Anguissa, Olivera e Marianucci. In attacco spazio a Lucca e Giovane, con Gilmour e Lobotka in regia e McTominay nuovamente titolare. Prima presenza stagionale dal primo minuto per Beukema, mentre tra i pali c’è Meret.
Sulla panchina del Venezia debutta al Penzo Davide Nicola, allenatore noto per le sue imprese nella lotta per la salvezza. Il tecnico ha già guidato Crotone, Genoa, Torino, Salernitana ed Empoli, costruendo negli anni una reputazione legata alle permanenze conquistate in situazioni difficili.
Primo tempo, il Napoli fatica a trovare spazi La prima frazione si sviluppa all’insegna dell’equilibrio. Nei primi venticinque minuti, il Napoli prova a costruire gioco, ma incontra le difficoltà di fronte a un Venezia compatto, capace di chiudere le linee di passaggio e ripartire sfruttando la velocità di Adams e Yeboah.
I padroni di casa si fanno apprezzare per la qualità del palleggio e cercano la profondità attraverso i filtranti di Kike Pérez, senza però riuscire a inquadrare con precisione la porta. Gli azzurri impiegano tempo per individuare le contromisure, con Allegri che cerca soluzioni anche attraverso gli spostamenti di McTominay sulla fascia destra, in appoggio a Di Lorenzo. Proprio dalla collaborazione tra i due nasce una situazione che porta al terzo calcio d’angolo del Napoli. Sugli sviluppi dell’azione, Rrahmani conclude con un tiro potente ma centrale, deviato nuovamente in corner.
Anche Giovane prova a dare vivacità alla manovra offensiva, muovendosi tra le linee e cercando di creare superiorità. Il Venezia, tuttavia, regge l’urto e contiene le iniziative avversarie, mantenendo il risultato sullo 0-0 fino all’intervallo.
Adams colpisce, De Bruyne sbaglia dal dischetto.
La ripresa comincia senza sostituzioni e il Napoli sfiora subito il vantaggio. Lucca fa da sponda per Beukema, che si inserisce sulla destra e mette il pallone al centro: sul secondo palo, Giovane non riesce ad arrivare per la deviazione vincente. Al 49′, il Venezia punisce gli ospiti. Su un lancio lungo di Sohm, Adams sfrutta il contrasto con Rrahmani, controlla con il destro, si accentra e batte Meret, firmando l’1-0.
La risposta di Allegri arriva quattro minuti più tardi con un triplo cambio: entrano Hojlund, De Bruyne e Alisson Santos al posto di Lucca, Gilmour e Giovane. Il Napoli aumenta la pressione, ma rischia anche di subire il raddoppio quando Yeboah supera la difesa azzurra e conclude sopra la traversa. Al 58′, De Bruyne serve Alisson Santos sulla sinistra. Il passaggio successivo è diretto a Hojlund, ma Juan Jesus interviene sulla linea e devia in calcio d’angolo. L’occasione più importante per pareggiare arriva al 65′. Hojlund protegge il pallone in area e viene atterrato da Moreno: l’arbitro Sacchi indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta De Bruyne, che però si fa ipnotizzare da Stankovic, bravo a bloccare il tiro alla propria destra.
Il rigore fallito pesa sulle speranze degli ospiti, che continuano comunque a cercare il pareggio. Al 69′ è Alisson Santos a evitare il raddoppio del Venezia, recuperando il pallone in area su Albion Rrahmani. Quattro minuti più tardi, De Bruyne serve Politano, il cui cross trova lo stacco di McTominay: il colpo di testa termina alto.
Stankovic chiude la porta, il Napoli resta a mani vuote
Nel finale gli azzurri si riversano nella metà campo avversaria, ma trovano sulla propria strada un Stankovic in giornata straordinaria. Tra l’82’ e l’88’, il portiere lagunare respinge un destro a giro di Lobotka, blocca il colpo di testa di Di Lorenzo e neutralizza anche la conclusione centrale di Politano.
All’89’ arriva un’altra parata decisiva su un rasoterra insidioso di Alisson Santos, deviato in corner. È il dodicesimo calcio d’angolo conquistato dal Napoli, che continua a spingere senza riuscire a trovare il varco giusto. Il triplice fischio sancisce la vittoria del Venezia per 1-0. Per il Napoli arriva un’altra battuta d’arresto, con il distacco dalla vetta che aumenta e la zona utile per la qualificazione alla Champions League che si allontana. La stagione è ancora lunga, ma il rendimento attuale impone una reazione per invertire la rotta.
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