Calvi Risorta – E’ stata molto determinata nel compiere la sua azione criminale, non ha esitato a colpire con calci e pugni un anziano di 92 anni per scappare con il bottino. Era riuscita a portare via un orologio in oro, un fermacravatta in oro e la somma di 900 euro in contanti. E’ stata però rintracciata e bloccata dai carabinieri della stazione di Calitri, piccolo centro dell’Irpinia, dove la donna di Calvi Risorta si era fatta accompagnare in auto dal suo fidanzato. Lui non è sceso, ha fatto semplicemente da autista. Alessia Marrapese, 34 anni, di Calvi Risorta, ha agito all’interno dell’abitazione dell’uomo.
Dopo il fermo, la giovane di Calvi Risorta è stata arrestata e trasferita in carcere; dopo l’udienza di convalida il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Avellino ha confermato la custodia in carcere per Alessia. Una decisione assunta soprattutto per la gravità delle accuse: infatti avrebbe colpito con due calci alle gambe il 92enne facendolo cadere per poter scappare con il bottino.
Marrapese Alessia, secondo l’accusa mossa dalla Procura della Repubblica di Avellino, avrebbe finto di essere un maresciallo dei carabinieri e avrebbe detto alla vittima che la sua autovettura era stata coinvolta in una rapina in una gioielleria a Melfi, chiedendogli di mostrare il contante e i preziosi custoditi in casa; convince la vittima a portare tutto sulla tavola per evitare accertamenti e perquisizioni. L’anziano senza esitazione consegna tutti i suoi averi. Tutto sembra andar bene, secondo i piani della truffatrice. L’errore arriva quando la stessa arraffa velocemente soldi e gioielli e cerca di allontanarsi. A questo punto la vittima capisce che si tratta di un inganno e reagisce. Marrapese per guadagnarsi la fuga, lo colpisce con due calci alle gambe.
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