BELLONA – La sentenza di primo grado fissa la condanna a 2 anni e 9 mesi di reclusione per una donna, quasi identica la pena inflitta al marito. I due coniugi sono residenti a Bellona, nel cuore dell’Agro Caleno.
La Corte d’Appello di Napoli, III sezione, ha confermato la condanna pronunciata in primo grado nei confronti dell’uomo, imputato nel procedimento scaturito dall’inchiesta che ha visto al centro delle contestazioni una serie di presunti prestiti di denaro con interessi ritenuti usurari ai danni di una donna difesa, per la parte civile, dall’avvocato Filippo Barberi Spirito. L’udienza si è celebrata ieri davanti ai giudici della Corte d’Appello di Napoli. La difesa aveva proposto impugnazione esclusivamente per l’uomo, mentre per la donna è stata scelta la rinuncia all’appello, con conseguente definizione della posizione e beneficio della riduzione di un sesto della pena prevista per il rito abbreviato.
FOTO DI REPERTORIO
PaeseNews quotidiano di Terra di Lavoro online Le notizie di Caserta e provincia