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foto di repertorio

ALTAVILLA IRPINA – Minorenne torturato in aperta campagna, bloccati gli aggressori

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ALTAVILLA IRPINA – Due giovanissimi hanno pestato con mazze di legno un giovane di 17 anni. Il movente sarebbe un debito di appena 25 euro. Il fatto è accaduto ad Altavilla Irpina. Oltre all’aggressione, sono state praticate sul corpo del 17enne notevoli torture. Infatti, sembrerebbe che, dopo aver legato le mani della vittima dietro la propria schiena, gli aggressori avrebbero infilato un manicotto da moto in bocca per impedirgli di gridare, prima di legarlo ad un albero in aperta campagna. Finito l’incubo delle “vessazioni”, non appena i due aggressori si sono allontanati, la vittima è riuscita a liberarsi. In poco tempo, il malcapitato, ancora sotto shock, ha fermato una pattuglia dei Carabinieri invocando aiuto. I militari, in base alle informazioni rese dal 17enne, sono riusciti ad individuare i due aggressori, anche loro giovanissimi. Già fin qui il fatto è molto grave ma i militari, nella ricostruzione dell’accaduto, hanno fatto un’ulteriore macabra scoperta: alla rapina avrebbe collaborato anche la madre di uno dei due delinquenti. Infatti, sembrerebbe che la madre di uno dei due aggressori abbia fatto da autista per trasportare la vittima in una campagna isolata. Al momento tutti e tre sono stati bloccati dai Carabinieri con accuse molto gravi.

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