Presenzano – Piante al confine con la strada e multa (l’unica del 2026), Bocchino: ecco la verità

Presenzano – In merito all’articolo “Pianta alberi al confine con la strada: consigliere comunale sanzionato dalla municipale”,  in qualità di capogruppo di minoranza, preciso che nessuno membro di “Siamo Presenzano” ha mai ricevuto una sanzione dalla polizia municipale  per le violazioni al codice della strada a cui si fa riferimento. Probabilmente la ben informata fonte (amministrativa o politica?)  ha preferito dare notizie imprecise sulla vicenda, perché interessata soltanto a diffondere una versione manipolata  dell’accaduto, con il chiaro intento di gettare discredito sui componenti dell’opposizione. Sorprende che in un contesto comunale dove abitualmente si chiude un occhio, e forse anche due, sulla regolarità  nei pagamenti degli affitti dei locali pubblici; dove le comunicazioni  degli abusi edilizi sono sempre negative; dove non viene sanzionato lo spreco  dell’acqua potabile in un cantiere in piena emergenza idrica; dove viene stranamente tollerato, sebbene segnalato ripetutamente, il parcheggio selvaggio di mezzi pesanti diretti allo stabilimento Aloxe, o gli sconfinamenti di terreni privati su suolo pubblico, l’unica multa del 2026 – e sottolineo unica – sia stata comminata al papà di un consigliere comunale di minoranza. E per cosa? Per qualche alberello di olivo che al momento non costituisce, e mai costituirà, alcun pericolo per la viabilità, poiché olivo nano, come è stato chiarito allo stesso vigile durante il controllo. Invece sarebbe bastato, in quello stesso momento, guardarsi intorno  per notare violazioni molto più rilevanti di quella contestata, che naturalmente sarà impugnata nelle sedi opportune. Se all’origine di quanto accaduto, c’è un’intenzione ritorsiva nei confronti del consigliere Marco Cozzone, e della sua famiglia, né lui né questo gruppo di opposizione si faranno intimidire. (nota a cura di Giuseppe Bocchino, capogruppo di minoranza)

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