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NAPOLI – Fabbricavano e vendevano prodotti contraffatti delle marche più famose: 35 custodie cautelari, sequestrati 1.400.000 capi

NAPOLI –    A conclusione di indagini iniziate nella primavera 2009 e coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli – Sezione Criminalità Economica militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza hanno eseguito nella mattinata odierna trentacinque ordinanze di custodia cautelare, emesse dal GIP del Tribunale di Napoli, nei confronti dei componenti un”associazione per delinquere, strutturata su quattro distinte compagini criminali ramificate sull’intero territorio nazionale e finalizzata alla importazione, fabbricazione e commercializzazione di prodotti contraffatti.

L’indagine, originata da una pregressa attività investigativa in relazione al fenomeno della contraffazione di noti inarchi di impresa (ed. Operazione “ATTACCABOTTONF’), si è sviluppata attraverso accertamenti di natura tecnica (intercettazione telefonica di circa duecento utenze, anche straniere), l’analisi di numerosi tabulati telefonici, l’esecuzione di riscontri mediante servizi di osservazione e pedinamento, perquisizioni e numerosi sequestri.

L’approfondimento e l’analisi delle attività tecniche, inizialmente disposte nei confronti dell’indagato El Houassini Ezzaim e poi estese a tutti i soggetti con cui questi intratteneva rapporti, hanno permesso di individuare ben quattro organizzazioni criminali – ciascuna delle quali dotata di specifica identità e struttura, con ramificazioni sull’intero territorio nazionale ed in particolare nelle regioni Lazio, Lombardia, Marche e Toscana – facenti capo rispettivamente a: SAHAJ Vijay (di origine indiana); DIANA Ciro; AMATO Andrea; HU Yundui (di origine cinese).

I quattro gruppi criminali, attivi nel settore dell’illecita introduzione sul territorio nazionale e comunitario di capi di abbigliamento di alta gamma contraffatti, provenienti dalla Cina, utilizzavano opifici, in parte clandestini o comunque sprovvisti di qualsiasi tipo di autorizzazione da parte della casa proprietaria dei marchi tutelati (Dolce e Gabbana, Monclcr, Burberry, Hogan, Blauer ecc.). In tal modo, come emerge dalle intercettazioni nonché dai plurimi sequestri, era stato realizzato un vero e proprio mercato “parallelo” del falso, di dimensioni enonni ed in grado di compromettere seriamente i canali leciti di rifornimento.

I quattro sodalizi, sostanzialmente autonomi per la produzione ed i canali di rifornimento e distribuzione della merce contraffatta, di fatto erano caratterizzati da una sorta di ”palio eli mutua assistenza”, che induceva i singoli sodali a prestarsi – in caso di necessità – reciproco aiuto per il reperimento di materie prime o di prodotti finiti ovvero a collaborare anche in operazioni illecite gestite da appartenenti ad altra organizzazione.

Ciò che ha consentito di definire lo spessore criminale dei membri del sodalizio è stata l’estenuante ricerca di metodi di comunicazioni caratterizzati da un livello di riservatezza assoluto, favorendo sempre gli incontri “de visir presso porti, aeroporti nazionali c/o altri luoghi pubblici per tentare di eludere qualsiasi forma di controllo da parte delle forze dell’ordine. A secondo della tipologia di merce contraffatta richiesta, infatti, la stessa veniva solitamente indicate con termini convenzionali di pura fantasia, ovvero con codici cifrati, la cui chiave di lettura veniva scambiata negli incontri diretti

I citati gruppi operavano in completa violazione delle norme che tutelano i diritti di privativa industriale, danneggiando non solo le case produttrici e di distribuzione e coloro che operano onestamente nel circuito commerciale, ma anche i consumatori finali che, acquistando in buona fede i prodotti presso esercizi commerciali compiacenti, hanno fruito di un prodotto qualitativamente scadente e talvolta pericoloso per la salute.

La lunga e complessa attività investigativa ha complessivamente permesso di sottoporre a sequestro nel corso delle indagini:

  • 18 locali adibiti ad opifici clandestini e a depositi di merce;
  • 43 tra macchinari industriali e banchi da lavoro; oltre 1.400.000 capi di abbigliamento, accessori, calzature, occhiali ed articoli di pelletteria con loghi e marchi contraffatti;
  • 10 automezzi utilizzati per il traffico illecito;
  • valuta per 15.650 Euro.

Nei confronti di diversi indagati sono altresì in corso di esecuzione le operazioni di sequestro preventivo al fine della successiva confisca di ulteriori beni mobili e immobili, dal valore stimato di circa 3.000.000 € perché risultati sproporzionati ai redditi annualmente dichiarati.

  1. Omissis
  2. HU Yundui (alias Claudio), nato a Zhejiang (Repubblica Popolare Cinese) il 18.11.1972
  3. HU Yunshan (alias Filippo), nato a Zhajiang (Repubblica Popolare Cinese) il 19.07.1979
  4. HUANG Huali, (alias Lisa) nata a Zhejiang (Cina) il 05.03.1971
  5. CHEN Shanwei. nato a Zhejiang (Cina) il 09.08.1968
  6. DIANA Ciro, nato a Napoli il 14.12.1963
  7. AMATO Andrea, nato a Napoli il 08.02.1965
  8. MENDOZZA Luigi, nato a Napoli il 07.05.1958
  9. CHEN Jun (alias Giovanni), nato a Zhejiang (Cina) il 02.11.1964
  10. CHEN Zhengying (alias Antonio), nato a Zhejiang (Cina) il 06.04.1989

Custodia cautelare degli arresti domiciliari

  1. Omissis
  2. Omissis
  3. Omissis
  4. CODEGONI Giacobbe (alias Gregor), nato a Milano il 29.03.1935
  5. Omissis
  6. Omissis
  7. FERRO Alessandro, nato a Frattamaggiore (NA) il 05.01.1976
  8. Omissis
  9. INDACO Alfio, nato a Catania il 11.06.1961
  10. Omissis
  11. Omissis
  12. ZHU Jianzc, (alias A Mei), nato a Zhejiang (Cina) 13.10.1976
  13. Omissis
  14. ESPOSITO Carmine, nato a Napoli il 19.08.1971
  15. ANNUNZIATA Carlo, nato a Napoli il 27.05.1972
  16. Omissis
  17. GHETTI Luca, nato a Firenze il 07.07.1957
  18. FALCO Saverio, nato a Castelvetrano (TP) il 18.09.1949
  19. AMATO Mario, nato a Napoli il 20.09.1941
  20. AURIOLA Gennaro, nato a Napoli il 29.09.1960
  21. PARNOFFI Francesco, nato a Napoli il 09.08.1959
  22. ZHOU Jiansheng (alias Gianni), nato a Zhejiang (Cina) il 25.11.1977
  23. ZHANG Xiangan, (alias Simone), nato a Zhejiang (Cina) il 30.03.
  24. Omissis

Obbligo di presentazione P.G.

TOSCA Luana, nata a Piacenza il 11.03.1956 residente a San Genesio ed Uniti (PV) – Frazione Ponte Carate nr.16;

   

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