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AMMINISTRATIVE – Gennaro Oliviero e il suo “tocco magico”, su 11 sindaci sponsorizzati 8 hanno perso

AMMINISTRATIVE (di Tommasina Casale) – Nelle recenti elezioni comunali, il presidente del consiglio regionale, Gennaro Oliviero, sembra aver dimostrato un talento particolare: quello di portare sfortuna ai candidati che sponsorizza. Su undici candidati sindaci da lui sostenuti, ben otto sono stati clamorosamente sconfitti, uno è andato al ballottaggio e solo due sono riusciti a trionfare.  A Fontegreca, il candidato sponsorizzato da Oliviero, Stefano Cambio, ha perso contro Antonio Montoro. A Francolise, Francesco Mezzarano, appoggiato da Oliviero, è stato sconfitto da Saturnino Augusto Di Matteo. A Marzano Appio, Bruno De Santis ha ceduto la fascia tricolore ad Andrea Terranova, nonostante il sostegno di Oliviero. Nella piccola realtà di Prata Sannitica, Giovanni La Banca non è riuscito a salire alla massima poltrona comunale, venendo superato da Angelo Capone. A Caianello, Andrea Lonardo ha visto sfumare la vittoria contro Lamberto Di Caprio. A Rocca D’Evandro, il candidato di Oliviero, Ivan Marandola, è stato battuto da Emilia Delli Colli. A Casal Di Principe, Lia Caterino, su cui Oliviero aveva puntato molto, non è riuscita nemmeno a raggiungere il ballottaggio, lasciando spazio ai due candidati Corvino. Ad Aversa, il candidato Mauro Baldascino, sostenuto da Oliviero, è stato eliminato dal ballottaggio, che vedrà invece scontrarsi Antonio Farinaro e Franco Matacena.  L’unica nota di speranza per Oliviero viene da Castel Volturno, dove Anastasia Petrella, sostenuta da lui, è riuscita a raggiungere il ballottaggio con Pasquale Marrandino. Quindi, su undici candidati, solo due hanno effettivamente vinto: Giovanni Battista Di Matteo a Macerata Campania e Daniele Testa a Pratella. Insomma, sembra che il tocco magico di Gennaro Oliviero si stia rivelando piuttosto controproducente.

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