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Teano / Pignataro Maggiore – Succursale dell’Alberghiero, le verità nascoste: Magliocca vuole anche i servizi alberghieri. Altro che “solo Agrario” (il documento)

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Teano / Pignataro Maggiore – E’ stata la dirigente dell’Alberghiero, Orso, a chiedere alla provincia la creazione di una succursale a Pignataro Maggiore. In essa intende realizzare Servizi per L’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera e un corso Agrario. Appare evidente, quindi, che nella vicenda della creazione di una succursale, a Pignataro Maggiore, dell’istituto alberghiero di Teano ci sono alcune verità finora non dette, che vanno assolutamente portate alla luce per permettere a tutti di comprendere i ruoli recitati dai vari attori in campo. (guarda il documento allegato in fondo all’articolo)

Il ruolo della dirigente Orso:
La preside dell’Alberghiero di Teano non è stata affatto neutrale, proprio da lei è partita la richiesta per la creazione della succursale a Pignataro Maggiore; Annamaria Orso  chiede: “Si propone l’apertura di una sezione staccata a Pignataro Maggiore dell’IPIA in particolare: “Un corso con il seguente indirizzo: Servizi per L’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera; * Un corso con il seguente indirizzo: “AGRARIO”.  

Il ruolo di Magliocca
Il presidente della Provincia di Caserta, Giorgio Magliocca, ha concesso, con decreto 295 dello scorso 19 novembre 2020, l’attivazione della succursale dell’istituto sidicino a Pignataro Maggiore, comune in cui Magliocca  è sindaco. Una condizione che sicuramente avrà pesato nella decisione, una ipotesi confortata anche dalla bocciatura, fatta dallo stesso Magliocca dell’accorpamento della scuola teanese con l’istituto di Francolise.  La fascia tricolore pignatarese ha affermato, in una intervista rilasciata alla nostra testata che a Pignataro nasceranno solo classi per l’indirizzo Agrario. Affermazioni smentite dall’atto a firma dello stesso Magliocca. (guarda il documento allegato in fondo all’articolo)

Il ruolo di D’Andrea
Per adesso, il primo cittadino di Teano, Dino D’Andrea, si è definito “parte lesa” nella vicenda, assicurando di innalzare barricate. Mancano, al momento, atti concreti a sostegno delle sue promesse. Si opporrà come promesso alla nascita della succursale nell’Agro Caleno, oppure alzerà bandiera bianca? Riuscirà a realizzare a Teano i corsi di Agrario, magari sui tanti beni confiscati alla Camorra, come intende fare il suo collega Magliocca?

Lo stralcio della parte che riguarda l’Alberghiero di Teano

Il documento completo:

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