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Pietramelara – Ripetitore telefonico,  la posizione dell’amministrazione comunale

Pietramelara – “Sulla questione “antenna Wind”, senza alcuna polemica e con la trasparenza che ci ha sempre contraddistinto (vedi il video del Consiglio Comunale aperto alla cittadinanza qui postato), l’amministrazione Comunale ribadisce di avere posto in essere tutto quanto era nelle proprie possibilità, assumendosi senza remora alcuna, pesanti responsabilità pur di scongiurare l’installazione dell’impianto che sin da subito è stato considerato impattante in maniera altamente negativa sul nostro paesaggio. Prova ne è che, ad oggi, nonostante la normativa propenda nettamente a favore di tali impianti, l’antenna, che pure era stata portata sul luogo individuato, non è stata ancora eretta. I cittadini di Pietramelara sappiano che questa amministrazione continuerà ad operare in assoluta trasparenza ed a porre in essere ogni azione concreta e possibile secondo l’ordinamento per impedire la messa in opera di tale impianto”.
(nota dell’amministrazione comunale)

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32 commenti

  1. Si ma se non si mette l’antenna , non ci sono ripetitori validi che mandano il segnale e tutti i vari gestori non prendono come nelle città normali, anche la televisione è una vergogna, senza ripetitori ne altro se uno non vuole il satellite rischia di non vedere nulla, mi sembra una posizione non del tutto democratica, visto che si pensa al proprio interesse o propria idea e non al bene comune di tutti

  2. Ho sentito il consiglio e quei quattro bizzarri personaggi del comitato. Ma chi sono ? Prima dicevano che dovevano fare il ricorso infatti mi risulta che questo dovevano fare … ma niente. Hanno raccolto le firme per il Paese che dovevano fare un ricorso al TAR … lo avete fatto ? A me … Mi risulta di no ! Chiacchiere a vuoto avete fatto e poi volete fare il manifesto ? Fatto tanto per dire… una che non sa neanche parlare e dice che fa l’insegnante e il marito che è pure peggio

  3. Ci sono antenne che sono posizionate sopra i palazzi e non è morto nessuno. Adesso due persone che ci da fastidio il vicino di terra vogliono fare un caso politico. Andate a farvi comprare da chi non vi conosce. Il sig. Massaro e la sig ra fasullella sono diventati i combattenti di questo paese ah ah ah ma che volete che se ne fregano dei cittadini di Pietramelara? Ma voi li sapete a sta gente? E non parliamo della professoressa altezzosa che non è neanche di Pietramelara adesso che si preoccupa della salute di noi cittadini ? Arritirateve

  4. È curioso il fatto che ogni manifestante contro l’antenna si porti dietro un’antenna personale nella tasca o nella borsetta. Ovviamente mi riferisco al cellulare, che anzi di antenne ne ha due: una per la rete di telefonia ed una per il WiFi.
    Quello che trae in inganno è il fatto che siano più piccole rispetto al traliccio contro il quale si manifesta, ma per le leggi della fisica il parametro più importante è la distanza.
    Un’antenna che si trova ad un metro di distanza genera un campo elettromagnetico UN MILIONE di volte più intenso rispetto a quella che si trova ad un chilometro. E quindi, anche se la potenza del cellulare è molto più bassa, l’effetto dato dalla distanza ne fa sempre la sorgente più intensa.
    Peggio ancora se si elimina la stazione base (traliccio) locale. Allora il cellulare fa quello per cui è espressamente progettato ed aumenta automaticamente la sua potenza per agganciare la stazione base successiva, nel paese vicino. Questo non fa altro che aumentare il livello di esposizione dell’utilizzatore.
    Che faccia bene o che faccia male, è ridicolo protestare contro l’elettrosmog portandosi dietro un generatore di elettrosmog.

  5. Bravo Sindaco per avere bloccato l’antenna e sei andato avanti al Giudice a difendere la cittadinanza pure sapendo da esperto avvocato che si trattava di una battaglia difficilissima. Tu lo hai sempre detto e hai sempre parlato chiaro. Altra cosa questo fantomatico comitato NO ANTENNA Pietramelara che ha detto tutto e il contrario di tutto. Vergognatevi! Il consiglio Comunale ha fatto tutto quello che voi avete chiesto e voi vi scagliate anche contro? Mah! Il sindaco in qualità di autorità sanitaria ha fatto tutti i provvedimenti atti a scongiurare l’apposizione dell’antenna. Il sindaco ha riferito sempre che le possibilità scongiurare l’istallazione di un’antenna radiomobile nel territorio di Pietramelara sono pressoché nulle. Il Sindaco ha sempre reso noto che si è relazionato con i referenti WINDTRE e ha proposto loro di spostare l’antenna dal centro abitato in un altro sito decentralizzato ma il Comitato ha insistito per dire NO sempre e comunque. Il comitato ha combinato questo disastro e ora cerca di addossare sugli altri le proprie colpe dovute a ignoranza è egoismo. Gente stupida che addirittura rimane in attesa di coinvolgere tutti gli altri firmatari. Ma chi si mette appresso a voi a fare una battaglia ?

  6. Scusate ma se non si mette l’antenna , non ci sono ripetitori validi che mandano il segnale e tutti i vari gestori e non prendono i telefoni come nelle città normali, poi vi lamentate che non ci sta il segnale, anche la televisione per non avere il ripetitore è una vergogna, senza ripetitori ci mettiamo la sera davanti al caminetto, se uno non vuole il satellite rischia di non vedere nulla, mi sembra una posizione non del tutto democratica, visto che si pensa al proprio interesse o propria idea e non al bene comune di tutti. Siete due vicini che non volete il ripetitore e volete fare un danno a tutto il paese meglio che dite le cose come stanno.

  7. Ma scusate la sig.ra col SUV e con il cano vuole difendere l’ambiente ? Se non vuoi inquinare scendi dal SUV

  8. Ognuno di noi oggi giorno possiede minimo uno smartphone, ma sapevate che stare al cellulare a telefonare per mezz’ora al giorno aumenta il rischio di tumore al cervello? Lo sapete che le antenne riducono la potenza di emissioni dei nostri cellulari? Le antenne servono a salvarci la salute.

  9. La salute dei cittadini sta a cuore solo ai nostri amministratori che si sono presi sulle spalle la responsabilità di essere denunciati pur di difendere il Paese. Il problema del Comitato (Due / tre famiglie) e’ solo la svalutazione degli immobili loro che sono vicini all’antenna. Dite la verità è non prendete in giro i cittadini che vi hanno firmato la petizione: Chi si viene a trovare vicino ad una antenna radiotrasmittente ha questo problema, la casa con vista su antenna e vi rovina il panorama. Ma questo problema che vi viene a diminuire il valore dell’immobile vicino all’antenna lo dovete risolvere contro il proprietario del terreno che confina con voi. Che c’entra il Comune ? Io devo dire che il Sindaco ha sbagliato perché l’antenna e’ progresso e deve essere installata e non serve a niente fare queste battaglie perse in partenza perché ci sta un cittadino che gli capita l’antenna vicino

  10. Grazie Sindaco per quello che state facendo per la nostra comunità ❤️

  11. Se volevate opporvi veramente lo avreste fatto nei termini di legge. Non lo avete fatto ed il Tar vi ha condannato anche a pagare le spese processuali.

  12. Ma mica tocca al comune difendersi, il comitato che esiste a fare, e poi il comune é anche di chi l’antenna la vuole, quindi perché difendere gli uni e non gli altri? Quindi se qualcuno non vuole l’antenna metta le mani in tasca e paga con i suoi di soldi, Io so che il sindaco è sensibile alle problematiche dei cittadini e gli sta sempre accanto ma su questo fatto sta sbagliando, quei tre che hanno i terreni e le case li intorno se non vogliono qualcosa agiscano con i loro soldi e non cercare di tirare per la giacca tutti i cittadini

  13. Chi dice che il 5G fa male alla salute sono gli stessi che fumano o che vanno al mc donald e o quelli che s impanicano che internet va troppo lento????!?

  14. Il nodo sta nell’alfabetizzazione digitale, ed e quella devono favorire i sindaci.
    Per fortuna i sindaci con le antenne non hanno nulla a che vedere altrimenti stavamo ancora all’età della pietra

  15. Lo sviluppo della Fibra, o del 5g e di quant’altro, sono sicuramente iniziative significative da valutare e promuovere. Meno male che l’Europa pensa a come superare il crescente analfabetismo e cretinismo. Meno male che useranno, gestiranno, tali opportunità, meno male c’è qualcuno che sta proponendo e soprattutto realizzando sistemi educativi innovativi, diversi da quelli attuali sempre più vistosamente fallimentari (visti dati e realtà giornaliere) che offriranno alle nuove generazioni (di adulti è meglio non parlare) le opportunità di crescere creativi, resposabili, capaci di ricercare prospettive di sviluppo e benessere. Pietramelara si vuole ostinare a fermare questo progresso? Per il bene di chi? Meno male c’è un Tar che fa giustizia … ignoranti voi del comune e voi del comitato

  16. Ma qualche ingegnere esperto di radiofrequenza? Qui non ne vedo nemmeno uno! “Saperne di più, per decidere meglio” e inviti un saggista divulgatore e un avvocato. Con una che fa l’insegnante elementare, uno che fa il tipografo è un altro che lavora a Boario e mette i tappi e si torna a casa che ne sai meno di prima. Vogliono fare politica con un argomento troppo difficile per loro. Vi suggerisco di parlare di come si fa la pasta e patate! Ah ah ah

  17. Beh. Il 5G è essenziale se si vogliono scaricare porno in 4k in meno di 10 secondi.

  18. Il decreto semplificazioni da poco convertito in Legge grazie alla questione di fiducia abolisce completamente il potere del Sindaco di inibire l’installazione di un’antenna 5G. Norma passata in sordina ma subito applicata dal TAR. Tradotto in termini, non ci sono più strumenti giuridici per opporsi. Non solo. La Commissione europea tra non molto emanerà un Regolamento che vieterà mettere in discussione la salubrità della nuova tecnologia anche sui social. Del resto le antenne sono ovunque: Riardo al centro, Vairano a Marzanello, Teano al centro, a borgo nuovo, a Rocchetta e Liberi, a Sparanise e a Calvi.

  19. State arretrati e non sapete di che parlate. Il silenzio assenso e’ stabilito dalla legge proprio per agevolare la nuova tecnologia sulla quale tutti i moderni Stati occidentali stanno puntando per avere progresso economico e sociale. Ecco perché questa partita non la lasciano ai Comuni. Ma voi li capite? Nooo, secondo me state facendo scorta di telefoni 4G? Perché i nuovi modelli stanno uscendo tutti col 5G, e le batterie dei vostri smartphone non dureranno in eterno, prima o poi dovrete cambiarli! Svelti, se siete fortunati magari trovate ancora dei 3G da qualche parte! Peccato che hanno dismesso la rete Tacs, era perfetta per voi. Siete più arretrati di Statigliano. Ma tu che ti aspetti da un Leone e da una maestrina ?

  20. Il TAR per fortuna è più intelligente dei nostri amministratori che si oppongono come muli al progresso per un pericolo esistente solo nella loro testa. Neanche i giornali leggono! il recovery fund vincolerà l’Italia al rispetto del progresso digitale dell’Europa e le nuove reti e nuove antenne sono il primo punto di come si dovranno spendere quei soldi: cioè ai primi punti c’è il 5G..

  21. si ma io vorrei sapere chi sono le persone che hanno firmato contro l’antenna. A finale si sbattono solo i due o tre vicino di casa ma per il testo chi sono queste mille persone? bravi tutti a lanciare il sasso e nascondere la mano , Dovete prendervela con la famiglia che ha dato il terreno alla società invece volete metterla in politica candidatevi e misuratevi così quando ci andate voi vi vedete i fatti vostri e la togliete e la mettete a casa di qualcuno altro

  22. Faccio parte del comitato NO ANTENNA e in questi giorni, ed anche prima, ne ho sentite di tutti i colori. La mia è una battaglia ideologica e assolutamente non politica. Sono contro l’installazione indiscriminata di antenne, non tanto per il danno biologico che possono causare al nostro organismo, per il quale ci sono numerosi trattati scientifici a dimostrazione della maggiore, e più intesa, pervasività delle onde elettromagnetiche emesse da tanti strumenti che utilizziamo giornalmente (TV, SMARTPHONE, WI FI, TABLET, PC, FRIGORIFERI, LAVATRICI, FERRI DA STIRO, FORNI A MICRONDE ecc…), ma quanto perché ritengo che il progresso tecnologico, universalmente riconosciuto utile per lo sviluppo sociale ed economico, debba passare attraverso una più attenta progettazione e programmazione a livello nazionale, al fine di poterlo accompagnare senza gli obbrobri che oggi vediamo in tutta Italia, tra cui spicca il nascere, tipo funghi, di antiestetiche antenne da tutte le parti: sulle case, tra le case, vicino alle case… e non si capisce se sia più un interesse nazionale al progresso o più un interesse privato ad incassare i canoni di affitto. Ecco perché, secondo me, se a livello nazionale si facesse una adeguata programmazione, e pianificazione, che potesse vedere coinvolti in primis gli enti locali, si potrebbero individuare i siti più idonei alle installazioni con l’immediata conseguenza che in molti casi essi andrebbero, sicuramente, a ricadere su suoli comunali o demaniali dove non arrecherebbero danni all’immagine dell’ambiente circostante (vedi anche PALE EOLICHE) e non andrebbero ad urtare la coscienza popolare. Ora, tornando al nostro piccolo, ridente e rissoso comune, ribadisco di essere in prima linea con la mia battaglia ideologica, ma mi dissocio totalmente da quanto sta succedendo all’interno del COMITATO NO ANTENNA. Ci sono 4 – 5 facinorosi che stanno sfruttando questa nostra iniziativa per un puro tornaconto personale, sembra quasi un modo per sfogare le loro frustrazioni, per sopprimere una invidia atavica, per generare un contrasto politico a Pietramelara. Ne ho sentite personalmente tantissime uscire dalla loro bocca contro persone dell’attuale amministrazione di Pietramelara , attacchi e cattiverie sul piano personale, che, per la loro “volgarità”, non si possono neanche citare. Fanno letteralmente “schifo”. Io stesso ci ho tenuto a far presente quanto, sia l’amministrazione di maggioranza in carica, sia l’opposizione, si siano impegnati ufficialmente per cercare di debellare l’installazione dell’antenna, e io stesso ho proposto di avviare, nel contempo, una nostra azione diretta. Parole al vento. Sembra che, anche per loro, l’interesse sia più personale (e non di profilo economico) che altro, e si vestono pure da difensori dei cittadini (non mi sembra che questi 4-5 abbiano mai mosso un dito per il popolo di Pietramelara ma, tutto quello che hanno fatto, anche se, in pochissimi casi, di rilevanza pubblica, era nel loro interesse di farsi vedere, di sentirsi protagonisti, di aumentare il loro livello di carriera lavorativa ecc….). Non posso firmarmi per ovvi motivi, visto che faccio parte del comitato, ma, vedendo i vari commenti sopra, anche se non scrivo mai sui social, non ce l’ho fatta e ho dovuto parlare. Grazie comunque a maggioranza e opposizione per quello che avete fatto fino ad ora per noi e Vi prego non dovete giustificarVi, non date retta a questi 4 pazzi scatenati, e se potete ancora darci una mano ve ne saremo ulteriormente grati.

  23. Prima certa gente parlava solo davanti al bar, ora fanno i politologi e si fanno scrivere i manifesti, mi domando? Ma alla fine lo hanno pure letto? Secondo me trra quei du tre che si sbattono non c’è nessuno che nella propria vita ha mai letto un libro!! Forse sanno fare l’addizione per giocare a scopa!!

  24. facciamo chiarezza

    E’ allucinate che alcuni noti commentatori tifosi dell’amministrazione stanno artatamente deviando una importante discussione che dovrebbe fare chiarezza e farci capire di chi sono realmente le responsabilità dell’avvenuto silenzio assenzo a favore della Wind per inalzare un palo da 35 metri in un centro abitato con tutto quello che ne puo derivare o meno per la salute pubblica ,di chi altri potrebbe essere la responsabilità politica se non del Sindaco avvocato ed illustre giurista e dei suoi fedelissimi consiglieri di maggioranza se sono effettivamente a conoscenza di tutta la vicenda è di quando realmente sia potuto accadere un anno fà e che ora volutamente tacciono sulla reale situazione che si è venuta a creare è di come si è arrivati evidentemente a questa assurda conclusione di un palese inganno a tutta la popolazione e di un procurato danno economico alla colettività con ingente esborso di denaro pubblico tra incarichi legali è spese di giudizio di circa 10000 euro fatto salvo una eventuale richiesta di risarcimento danni dalla Wind , per tutto questo senza dover accusare è tantomeno condannare a prescindere tantomeno il comitato nel rispetto di ogni legittima posizione sia essa a favore e contro l’ installazione dell’antenna è fondamentale prima di ogni altra cosa fare la massima chiarezza su quanto è realmente accaduto a monte della vicenda e soprattutto sulle responsabilità da preseguire per l’inefficienaza e il mancato controllo amministrativo

  25. Non conosco bene la questione e tutte le notizie le ho acquisite tramite questa testata giornalistica, l’unica che leggo sempre su internet perché non mi sono mai iscritta a Facebook e non conosco le altre. Sono già intervenuta su questo blog in passato in maniera anonima, non per paura di palesarmi, ma solo perché mi sembra corretto in questi casi garantire l’anonimato ai commenti a valle di un articolo di giornale, dove la massa di interlocutori può essere la più “variegata” e i rischi connessi altrettanti (con quello che si sente in TV sembra un far west). Ora da quello che ho letto nei vari articoli di questo giornale, e se non sbaglio, la vicenda è andata più o meno così: un tale ha fatto un contratto con una compagnia telefonica per far installare sul suo terreno una antenna e ne aveva pieno diritto legale. La pec di richiesta non si capisce perché il Comune non l’ha vista, ma mettiamo pure che la vedeva, cosa cambiava? Poteva interrompere l’installazione di una antenna dove sia il proprietario che la compagnia telefonica avevano tutti i diritti legali per poterlo fare? Quando però al Comune alcuni cittadini hanno fatto notare questa cosa, questi ha avviato immediatamente delle indagini (di cui credo non facciano sapere niente per la privacy legata a questo tipo di indagini) e non si è fermato lì: ha sospeso, in qualche modo, temporaneamente i lavori e si è messo a disposizione per ascoltare le posizioni del comitato NO ANTENNA. Si è anche esposto in giudizio al tribunale ed ha messo a disposizione i soldi della collettività per difendere i cittadini (poi tra questi c’è anche a chi l’antenna non da fastidio, ma va beh!!!) ed è andato fino in fondo alla questione sapendo che c’era però anche il rischio di perdere sia la causa che i soldi (ma di fronte ad una impellente necessità di un figlio, un buon genitore cosa fa? Spende i soldi necessari ed anche se poi dovesse perderli… non è un problema… ha fatto quanto necessario per tutelare il figlio), ma il Comune non si è fermato lì. Ha anche cercato in tutti i modi di stare vicino ai cittadini informandoli continuamente di quanto succedeva e delle azioni intraprese. Ora a noi che ci interessa come mai la PEC qualcuno non l’ha vista, può darsi che sia colpa di qualche povero dipendente comunale e lui cosa c’entra, gli errori possono capitare. Un buon leader non cerca di addossare le colpe a qualcuno per errori o insuccessi, ma trova il modo di esaminare le cause che hanno generato questi e cerca di trovare delle soluzioni per il frangente e per il futuro. Non mi pigliate per una simpatizzante dell’amministrazione, non lo sono e non lo sarò mai e ho votato Masella proprio perché non avevo alternative per dimostrare la mia opposizione a questa amministrazione. Devo riconoscere però che qui gli unici che si sono sporcati le mani e che hanno messo il loro tempo, il loro lavoro, il loro impegno per cercare di trovare una soluzione, sono loro. Gli altri oltre a fare chiacchiere e manifesti, vuoti e privi di contenuto serio, non hanno portato un granché di costruttivo o di idee utili. Quindi che parliamo a fare. Poi a leggere i commenti di una del comitato NO ANTENNA, e che li conosce bene, mi sembra proprio che l’idea che mi ero fatta di questi è proprio vera.

  26. “Facciamo chiarezza”, la colpa è solo di chi per soldi nella sua proprietà fa quello che vuole e la legge glielo consente, il comune ha tentato, pur sapendo come già preannunció il Sindaco, un escamotage per prendere tempo e trovare altre soluzioni. Il vero fallimento è stato quello di quei quattro imbranati del comitato che non hanno fatto proprio niente, che senzo ha avuto raccogliere le firme se poi non ci sono stati atti conseguenziali? Credo che se l’antenna ancora non è eretta bisogna ringraziare solo il sindaco.

  27. Scusate ma questo fantomatico comitato che avrebbe dovuto fare? Effettivamente sono 4/5 persone che abitano nei pressi del sito e direttamente interessati… dal primo giorno hanno fatto opposizione e per delicatezza hanno saputo solo dire “NO ANTENNA “ potevano battersi per delocalizzare e risolvere i propri interessi… e invece hanno seguito una linea coerente, da soli! Si parla di 1000 firme… ma nessuno in paese parla…di solito i comitati non hanno potere decisionale … forse se la società interessata all’impianto riteneva opportuno di installare l’antenna nella piazza principale o sulla torre sicuramente a quest’ora tutto ok…. l’antenna va in montagna! Pecore

  28. Leggevo oggi in una rivista giuridica, per approfondimento professionale, di una sentenza del TAR di Napoli che, per caso qualcuno ha postato anche sulla pagina del comitato “No Antenna, Pietramelara” e in essa si dice chiaramente che il ricorso, accolto dal TAR, per ottenere di spostare l’antenna dai dintorni di una scuola risulta presentato un gruppo di cittadini riuniti in comitato. Bene : perché il “nostro” comitato non ha fatto lo stesso? Ripeto: il Tar Campania oggi ha accolto la domanda cautelare presentata “da un gruppo di cittadini” preoccupati per l’installazione di un’antenna 5G Iliad a ridosso di una scuola elementare nel quartiere periferico di Piscinola, ordinandone la disattivazione nel ricorso dello stesso comitato patrocinato dagli avvocati Giuseppe Aulino ed Elio Errichiello. Ecco io credo che questo sia il FATTO e non un’OPINIONE che spiega tutto ciò che c’è da sapere per comprendere perché il TAR, a parti invertite, abbia accolto il ricorso di Wind contro il Comune che opponeva un diniego. Nel nostro caso il gruppo di cittadini non ha presentato il ricorso e con esso nessuna “domanda cautelare” al TAR. Si, abbiamo avuto una amministrazione che ha fatto molto, di più di quanto poteva emettendo ordini di sospensione dei lavori ecc. ma, al di fuori di questo, non avrebbe potuto fare, non sostituirsi ai privati cittadini direttamente danneggiati. Senza scendere in questioni giuridiche ma il Comune in giudizio ha potuto solo cercare di difendere un interesse “generale” all’ambiente e al paesaggio, ma si tratta sempre di interessi minori, che vengono considerati dalla legge di grado inferiore rispetto a quello portati da Wind di avere una copertura di rete in tutti i luoghi. Il rammarico sta nel fatto che chi poteva fare, come il comitato, non ha fatto, chi poteva portare un interesse legittimo in giudizio e’ rimasto alla finestra a guardare pure avendo promesso di avviare una azione legale.

  29. libero pensatore

    Con tutta onestà premetto che a me personalmente dell’antenna non me ne frega un fico secco, una cosa vorrei sapere dai nostri illustri amministratori, perché hanno fatto finta di non sapere niente, non poteva il sindaco non sapere, facendo scattare il silenzio assenso?

  30. State perdendo tempo e sudore a scrivere i vostri post. La wind se il comune non dava il silenzio assenso alla prima pec ne avrebbe inviata un altra. E se il comune si opponeva, come si è opposto, avrebbe fatto la stessa fine di oggi. Qui a Roma le stanno installando dappertutto e desistono solo se c’è una azione da parte di privati per tutelare un interesse maggiore (scuole vicinissime con minori sotto i 14 anni, ospedali eccc…). Non vi scapocillate potete ancora fare ricorso come cittadini e se ci sono veramente interessi di salute particolari il TAR non la farà installare. Però muovetevi voi del comitato firmate il ricorso e affidatevi ad un buon avvocato (non il sindaco per carità).

  31. Verità,Verità

    Tutte inutili e assurdele difese delll’amministrazione complice che nasconde la verita e vuole solo addossare la responsabilità di tutto ad un comitato di liberi e onesti cittadini che hanno difeso la salute collettiva sostenuti anche da una petizione popolare di oltre mille persone, come mai ancora si continuava e si insiste a non voler ammettere la verità e che anche il Tar ha detto chiaramente che non entrava nel merito di nulla in quanto non c’erano le condizioni di legge per il decorso silensio assenso dei 90 giorni e che l’amministrazione responsabile ha fatto decorrere senza controllo difendendosi poi adducendo presunti complotti e oscure macchinazioni , a nulla quindi è servito far votare in consiglio dalla maggioranza una proposta inutile e pretestuosa di cui già tutti ne sapevano l’inutilità è che era fatta solo per occultare le responsabilità , ingannando il comitato e l’intero paese

  32. Isotta Clarissa

    È più alta la fila di post a questo articolo che l’antenna… ciate scucciatu…nun cia facimmu chiu. Ma Quann a mettn sta ntenna accussi a frnimmu!!!!