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Guido Di Leone

CELLOLE – Debiti fuori bilancio chiusi nei cassetti del Comune, Di Leone e Della Peruta scoprono le carte

CELLOLE (Matilde Crolla) – Debiti fuori bilancio, il Comune di Cellole rischia nuove condanne se quanto prima non saranno riconosciuti in seno al civico consesso. L’allarme è stato lanciato dal capogruppo del ‘Comitato civico cellolese’, Guido Di Leone. Questi, dopo aver chiesto attraverso un’interrogazione consiliare di conoscere la situazione debitoria del Comune senza aver ricevuto risposta, si è appellato al segretario comunale. Dalla relazione del segretario comunale, Carlo Della Peruta, sostituito nei giorni scorsi da Barretta, emerge che: “Facendo seguito a quanto comunicato con proprie note di pari oggetto prot.n.7598 del 28.07.2016 e prot.n.7874 del 5.8.2015 ed in risposta all’interrogazione prot.n.8143 del 17.08.2016 del Consigliere Comunale dott. Guido Di Leone, per quanto di competenza e sentiti i capiarea di questo Comune, all’esito di una laborioso esame, si segnala la necessità che il Consiglio Comunale provveda al riconoscimento di legittimità dei seguenti debiti fuori bilancio ammontanti a complessivi euro 67.954,57, da riconoscere ai sensi dell’art. 194, lettere a) ed e) del D.Lgs.n.267/2000, al fine di procedere ai relativi pagamenti, evitando ulteriori   aggravi   di   spesa,   derivabili  dall’esecuzione   coattiva   dei   relativi provvedimenti giurisdizionali di condanna”.  A tal proposito Di Leone, soddisfatto della risposta di Della Peruta ma preoccupato per la situazione debitoria del Comune ha dichiarato: “È stata mia preoccupazione chiedere gli ulteriori debiti fuori bilancio presenti nel nostro Comune, come si evince dalla dichiarazione del Segretario Comunale che, dopo la mia richiesta, segnala la “necessità” che tale debiti vengano dichiarati in Consiglio Comunale, altrimenti saremo a rischio di nuove condanne. Spero che i nostri amministratori si preoccuperanno anche loro di questi debiti, che a quanto pare, prima della mia interrogazione, erano esclusivamente documenti dormienti. Il nostro Comune ha l’urgenza di portarli in Consiglio Comunale e dichiararli, non possiamo permettere che arrivino altre condanne sulle spalle dei nostri cittadini”.

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