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GIOIA SANNITICA – Bilancio di previsione, Raccio approva. Ignorate le proposte della minoranza per abbassare le tasse

GIOIA SANNITICA – Bilancio di previsione 2015, il consiglio comunale – ieri – ha approvato il documento. La maggioranza, guidata dal sindaco Michelangelo Raccio, non ha accolto le richieste del gruppo di opposizione per la riduzione della pressione fiscale. In particolare il gruppo Uniamo Gioia proponeva di ridurre l’IMU dall’attuale 0,86 per cento al 0,76 per cento, per tutti gli immobili ad eccezione dell’abitazione principale e delle relative pertinenze già esenti per legge. Secondo le opposizioni la riduzione dell’uno per mille avrebbe influito sul bilancio comunale con un importo pari ad euro 39.514,00. La copertura finanziaria è stata individuata nella diminuzione della spesa oppure con le economie derivanti da una riduzione delle parte delle spese correnti superflue, o dall’accorpamento dell’ufficio di ragioneria con altro ente, ed in parte anche con l’avanzo libero di amministrazione.
Inoltre, il gruppo Uniamo Gioia, ha proposto la riduzione della TARI, attraverso una premiliatà con cui il cittadino vede premiati i propri sforzi per aumentare la differenziazione dei propri rifiuti e, conseguentemente, di ridurre la produzione di rifiuto indifferenziato. I comportamenti virtuosi hanno un riconoscimento monetario pressoché immediato. Proposte che il sindaco Raccio e il suo gruppo non hanno accolto

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2 commenti

  1. schifato da questi signori

    Ero schifato …….sono schifato e resterò schifato da questi signori se così si possono chiamare i nostri amministratori……vero che qualche cittadino non paga …..ma perché a gioia le tasse si pagano ma senza essere serviti da questi signori la tari o tasi noi la paghiamo per i servizi che ci danno questi signori…..ma quali servizi se alla prima pioggia abbondante abbiamo avuto scoli e strade allagate …….a gioia si pagano le tasse per far incicciottire solo il solito imprenditore con i soliti burattini che li seguono …….SCHIFATO AL MASSIMO . …IL NOSTRO SINDACO ….POI….CI PARLA DI CIVILTÀ …..QUALE ?SE LE STRADE DI GIOIA SEMBRANO QUELLE DEL TERZO MONDO……..VERGOGNAAAAA! !!

  2. E ci meravigliamo, ovvio non poter accettare una riduzione della tasse perchè la riduzione dei 39.000 e rotti Euro, sono i denari con cui ai signori amministratori si pagano le varie indennità di cariche e quant’altro. basterebbe che tutti si riducessero del 50% l’indennizzo di carica e rinunciassero al gettone di pesenza ai consigli comunali, qualche inutile premio a qualcun’altro ed i 39.000 e rotti verrebbero coperti. Ma ciò non è possibile troppa grazia, un solo amministratore in passato a Gioia rinunciava alla sua indennità “completa” per far quadrare i conti, ma non si può dire chi era…. Iata a faticà