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MATESE – IL TERREMOTO, LA POLITICA E L’IRRIVERENZA DEL FATO

PIEDIMONTE MATESE – Il terremoto che domenica scorsa ha fatto tremare tutto il Matese con una scossa che ha prodotto tanta paura, molti danni ma – per fortuna – nessun ferito concede spazio anche a qualche piccola riflessione non legata alla mera cronaca dei fatti. Non ci sono dubbi il terremoto si è mostrato irriverente verso qualche politico locale, specialmente verso chi, da sempre attento più alla comunicazione, ai proclami,  che alla concretezza, si è visto “estromesso” (semplicemente perché assente) da ripetuti passaggi sui media che contano. Così i canali della Rai, di Mediaset e di Sky hanno trasmesso e ritrasmesso i volti e le voci dei gregari; quelle figure che non trovano mai spazio nei comunicati stampa e nelle “veline” ufficiali del “palazzo”. Da qualche giorno, invece, ecco la rivincita che ha catapultato alla ribalta nazionale proprio loro che, fino a pochi minuti prima, erano “offuscati” dal giganteggiare di altri. Riuscendo, inoltre, anche a conquistare la scena in modo ottimale.  Insomma, è proprio vero: il terremoto  è capace di rivoltare il mondo in pochi istanti mostrandosi irriverente. Allora come non immaginare, dall’altra parte, il volto teso di chi sembra aver perso l’occasione più ghiotta della sua vita per “farsi vedere” all’opera in diretta nazionale?  E no. Non si fa. Il terremoto è avvertito:la prossima volta mostri più rispetto per le figure istituzionali, oppure stia lontano dal Matese.

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2 commenti

  1. Pericle Esposito

    Il terremoto ha colpito dove doveva colpire. E’ stato un terremoto personalizzato. Ha colpito le chiese, in mano a QUESTI preti, ha colpito gli Iacp, che mamma DC ha sempre coccolato in cambio di voti, ha colpito un palazzo dove alloggia uno dei peggiore lacchè della giunta sarro e ha colpito l’ala veccchia del comune, dove ci sono i “REGNI” : Ufficio tecnico, L.328, Sindaco e gabinetto del sindaco (dove sono ospitati personaggi strani avulsi dall’organico comunale). Sono segnali divini che non prendere in debita considerazione sarebbe da stolti.

  2. Errico Malatesta

    Leuci Leuci….finirai ridicolizzato. Alla faccia del tuo mentore CARLO SARRO e “Memorie storiche” d’accompagno. Non abbiamo più niente da perdere e la vostra arroganza ci sa solo di patetico e impotente. Fate pena!

    W Il Regno delle Due Sicilie!