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Addio ai vecchi apparecchi acustici: arriva la tecnologia invisibile

L’ipoacusia è una condizione medica che colpisce molte persone. Anche se siamo portati a pensare che sia qualcosa di esclusivo dell’anzianità, in verità il “sentire meno” può succedere a chiunque.
Studi recenti indicano che il 30% degli adolescenti soffre di danni all’udito, dimostrando che le cause di questo disturbo sono varie e non esclusive dell’invecchiamento, come ad esempio infezioni, rottura del timpano dovuto a traumi o l’esposizione prolungata a rumori troppo forti.
Difficilmente, però, chi è consapevole di avere qualche difficoltà nel sentire i suoni accetta di sottoporsi a una visita, spesso spaventati all’idea di dover fare uso di un apparecchio acustico, dispositivo considerato ingombrante e fastidioso.
Le innovazioni tecnologiche hanno finalmente risolto questo problema, portando alla creazione di apparecchi acustici invisibili: un passo avanti significativo nel trattamento dell’ipoacusia.

Sono molti i centri specializzati che mettono a disposizione questo genere di soluzioni, dopo aver eseguito un test completo. Ne è un esempio Udiamo apparecchi acustici, centro che offre una valutazione assistita delle soluzioni acustiche e consulenze audioprotesiche personalizzate per garantire il benessere uditivo.

Ma cosa sono in dettaglio gli apparecchi acustici invisibili? Come funzionano e chi può farne uso?

Tecnologia all’avanguardia: come funzionano i nuovi apparecchi acustici invisibili

Prendersi cura del proprio udito è importante e, in questo contesto, il progresso tecnologico degli ultimi anni ha portato a una vera e propria rivoluzione nel campo degli apparecchi acustici. Grazie ai microprocessori avanzati, i nuovi dispositivi invisibili sono infatti in grado di offrire prestazioni eccezionali.

Utilizzano la tecnologia digitale per amplificare selettivamente i suoni che si desidera ascoltare, come le voci, mentre riducono i rumori di fondo indesiderati. Si tratta di una caratteristica particolarmente utile in ambienti rumorosi, come ristoranti o eventi sociali, dove la comprensione del parlato può essere difficoltosa.

Gli apparecchi acustici invisibili sono progettati per essere inseriti profondamente nel canale uditivo, rendendoli praticamente impercettibili all’esterno. Sono costituiti da un microfono, che cattura i suoni circostanti, e un ricevitore, che amplifica e trasmette il suono all’orecchio interno.

Grazie ai processori digitali avanzati, questi dispositivi possono adattarsi automaticamente alle diverse condizioni sonore, garantendo un’esperienza uditiva ottimale. Oltre alla discrezione, il loro livello di comfort è considerato elevato, così come la qualità sonora.

Vengono realizzati su misura per adattarsi perfettamente all’orecchio dell’utente e possono includere funzioni aggiuntive come la connettività wireless e la riduzione del rumore.

Vantaggi e svantaggi in relazione ai tradizionali apparecchi acustici

Uno dei principali vantaggi di queste nuove tecnologie è sicuramente la discrezione, cosa che li rende una scelta ideale per coloro che desiderano migliorare l’udito senza che l’apparecchio sia visibile all’esterno.

Inoltre, essendo posizionati nel condotto uditivo, non presentano tubi o fili esterni, offrendo una maggiore comodità e facilitando l’uso di occhiali, cappelli e altri accessori. Questa posizione interna li protegge anche dal rumore del vento, migliorando l’esperienza uditiva in ambienti esterni.

Tuttavia, possono richiedere una maggiore manutenzione rispetto ai dispositivi esterni, poiché l’umidità e il cerume penetrano più facilmente, rendendo necessario un monitoraggio e una pulizia regolari.

L’inserimento deve essere fatto da un professionista e anche la gestione delle batterie di piccole dimensioni può essere un’ulteriore sfida per alcuni pazienti, richiedendo spesso l’intervento di specialisti.

Il fatto che questi dispositivi siano inseriti all’interno del canale rende inoltre amplificata la propria voce: ciò comporta la necessità di un periodo di adattamento, per abituarsi al cambiamento.

Nonostante però queste ultime difficoltà, sono in molti a prediligere l’uso di un apparecchio acustico invisibile, piuttosto che uno tradizionale. Non è solo una scelta estetica, ma anche confortevole in quanto elimina l’ingombro e si adatta perfettamente a qualsiasi stile di vita.

Come scegliere il proprio apparecchio acustico

L’uso degli apparecchi acustici sta aumentando nell’ultimo periodo ed è per questo che in molti si chiedono come scegliere il migliore per sé.

Non tutti gli apparecchi acustici sono uguali e, soprattutto nel caso di quello invisibile, non sempre è detto che possa essere adatto a noi. Esistono diversi fattori da prendere in considerazione per garantire una decisione informata e personalizzata alle proprie esigenze uditive.

Inizialmente, è importante comprendere il proprio livello di perdita uditiva attraverso un test specifico presso un centro acustico qualificato. Questo determinerà quale tipologia di apparecchio acustico sarà più adatta alle nostre necessità.

Il secondo fattore da considerare è la tecnologia del dispositivo. Le ultime novità in merito offrono una vasta gamma di opzioni, tra cui la riduzione del feedback, il supporto per l’acufene e la connettività Bluetooth con dispositivi esterni.

La comodità è un altro aspetto da valutare. Gli apparecchi acustici retroauricolari e endoauricolari presentano diverse caratteristiche in termini di comfort e vestibilità, quindi è importante trovare quello che ci fa sentire più a nostro agio durante l’uso quotidiano.

Il rapporto tra prezzo e qualità è un fattore determinante. È essenziale considerare il budget disponibile insieme alla qualità e alla tecnologia desiderate per assicurarsi di ottenere il miglior risultato.

Lo stile dell’apparecchio acustico è un aspetto estetico importante, con opzioni disponibili per vari colori e dimensioni che si adattano ai gusti personali e alla preferenza di discrezione, con la possibilità di optare anche per soluzioni invisibili.

Infine, lo stile di vita gioca un ruolo centrale. È necessario discutere con un professionista audioprotesista di quali sono le attività quotidiane e le esigenze di ascolto, così da trovare l’opzione migliore per integrare gli apparecchi acustici nella propria vita in modo efficace e confortevole.

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