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a sx Gennaro Leone (la vittima), a dx Gabriel Ippolito (l'assassino)

San Marco Evangelista / Caivano / Caserta – Ucciso per futili motivi, l’assassino ottiene uno sconto di pena

San Marco Evangelista / Caivano / Caserta – Sconto in Appello per Gabriel Ippolito, il giovane di Caivano che ha ucciso con una coltellata il 18enne di San Marco Evangelista Gennaro Leone in via Vico a Caserta. La Corte d’Assise d’Appello di Napoli, presieduta dal giudice Ginevra Abbamondi – ha rideterminato la pena condannando Ippolito a 17 anni e 7 mesi (in primo grado aveva incassato 21 anni e 1 mese) concedendo all’imputato le attenuanti generiche in misura prevalente rispetto all’aggravante dei futili motivi contestata. Anche il procuratore generale aveva chiesto il riconoscimento delle attenuanti invocando una pena di 19 anni. I giudici hanno poi confermato nel resto il verdetto di primo grado. I familiari della vittima si sono costituiti parte civile, ed anche il Comune di Caserta.

LA VICENDA:

Leone, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, venne accoltellato ad una gamba durante una lite per futili motivi nell’agosto del 2021. Uno sguardo di troppo, le parole che diventano grosse, le minacce ed infine il fendente che gli recise l’arteria femorale. Dopo l’accoltellamento rimase a terra, in via Vico, nella zona dei baretti, venendo soccorso prima da alcuni passanti, poi la corsa in ospedale dove purtroppo il suo cuore smise di battere qualche ora più tardi. Le indagini dei carabinieri di Caserta, anche con l’utilizzo delle telecamere, permisero di ricostruire l’accaduto. Gabriel fu fermato dai carabinieri il giorno successivo. Davanti alla visione di quelle immagini crollò, confessando.

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