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Storico incontro fra Emanuele II e Garibaldi: né Teano, né Vairano: avvenne a Presenzano (guarda il video)

SESTO CAMPANO / PRESENZANO (di Alessandro Staffiero)  – Né al quadrivio di Taverna Catena (nel comune di Vairano Patenora), né lungo la strada che conduce a Teano. L’incontro che sancì l’Unità d’Italia avvenne a Presenzano. Lo indicherebbero diversi documenti storici.
La contesa dei territori di Vairano Patenora e Teano che avrebbero “vissuto” lo storico incontro tra Vittorio Emanuale II e Garibaldi, si arricchisce di nuovi spunti e ricerche storiche che cambierebbero totalmente quanto scritto fino ad ora. Con le ricerche dei molisani Silvana Galardi, Alfonso Paolozzi ed Alesssandro Cotugno, il Re e Garibaldi si incontrarono dapprima nella zona del molino a Pentime, località a cavallo dei comuni di Sesto Campano (IS) e Presenzano (CE) e poi a Presenzano in località “ove si inginocchia”.  (guarda il video con le interviste)
Tanti gli elementi di ricerca con tanto di documentazione storica e fotografica che attesterebbe la tesi. Di sicuro proprio a Presenzano il Re fu ospitato nel Palazzo Ducale della famiglia De Balzo dove vi dormì e dove fu, sempre secondo le ricerche condotte dai membri dell’Istituto Internazionale di studi “G. Garibaldi” Sezione Molise, firmato l’atto ufficiale dell’unificazione della nazione. In questo contesto trova spazio anche il cammino dell’architetto romano Stefano Cascavilla che a piedi ha intrapreso il percorso fatto all’epoca dal Generale Giuseppe Garibaldi. Stefano è partito da Marsala sino a Palermo per poi proseguire alla volta di Milazzo ripercorrendo proprio le tappe dell’impresa dei Mille del 27 maggio 1860.  (guarda il video con le interviste)
Ha risalito la piana del Crati, passato l’Esaro, aggirato il Pollino, raggiunto per impervi sentieri il golfo di Policastro, preso un treno per Sapri, valicato foreste e passi montani fino al Vallo di Diano, disceso sotto gli Alburni, costeggiato la piana del Sele, “acchiappato Napoli per la coda”, digerito la Terra di Lavoro, lambito il Sannio e il Matese, toccate le Mainarde per arrivare poi proprio al Molino di Pentime dove tutto finì o iniziò. Nel video le interviste alla Professoressa Silvana Galardi e a Stefano Cascavilla che si snodano tra l’antico molino, il palazzo ducale e la località S. Felice a Presenzano. (guarda il video con le interviste)

 

 

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