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ROCCAMONFINA – Sversamento di rifiuti nel centro sportivo, imprenditore a processo. L’ex maresciallo chiama in causa gli amministratori

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ROCCAMONFINA – Noto imprenditore del paese, operante nel settore del movimento terra, è finito sotto processo per sversamento illecito di rifiuti. Nell’ultima udienza che si è svolta qualche giorno fa, è stato ascoltato l’ex comandante della stazione dei carabinieri di Roccamonfina. Il testimone, rispondendo alle domande delle parti e del giudice stesso, avrebbe chiarito che l’imputato avrebbe operato su precisa indicazione degli amministratori comunali. La prossima udienza è stata fissata per gennaio 2022. Sul banco degli imputati c’è Montella Emanuele di Roccamonfina, difeso dall’avvocato Gabriele Gallo

La vicenda (2016):
Per molti giorni uno sversamento illecito di rifiuti (terriccio da scavo e altri materiali di risulta) interessò lo spiazzo che precede il centro sportivo di Roccamonfina. Uno sversamento illecito proseguito per giorni e giorni, alla luce del sole, sotto gli occhi di tutti. Chi doveva vigilare, probabilmente, non lo fece. Per fortuna arrivarono i carabinieri e il corpo forestale cogliendo sul fatto colui che fu ritenuto responsabile dello sversamento, un imprenditore del posto, Montella Emanuele. Per prima cosa, nei suoi confronti, venne elevata una sanzione amministrativa. Poi l’indagine andò avanti fino a sfociare nell’odierno processo.

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