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foto di repertorio

Roccamonfina / Mignano Montelungo – Perseguita e picchia lo zio della moglie: 30enne scarcerato. Non può uscire dal comune mignanese

Roccamonfina / Mignano Montelungo – Il giudice ha convalidato l’arresto del 30enne di Mignano Montelungo accusato di aver perseguitato e più volte picchiato lo zio della moglie. Contestualmente il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha disposto la scarcerazione dell’indagato. Ma non è una piena liberta. Infatti Cristiano Daniele non potrà valicare il confine del comune mignanese perché è stato sottoposto ad obbligo di dimora nel comune di residenza. Chiaramente le indagini sulla vicenda proseguono in attesa di un probabile processo che potrebbe nascere dai fatti che alcuni giorni fa portarono all’arresto dell’uomo. Furono i carabinieri della stazione di Roccamonfina – della compagnia di Sessa Aurunca – a cogliere in flagranza di reato il 30enne che, secondo l’accusa, aveva appena finito di picchiare, per l’ennesima volta, lo zio della moglie. Una lite che sembra nascere da questioni di eredità. La vittima, un 50enne di Roccamonfina, nonostante le percosse riuscì ad allertare i carabinieri che giunsero sul posto in modo tempestivo cogliendo sul fatto Daniele, 30enne residente a Mignano Montelungo, che veniva bloccato e trasferito in caserma. La vittima, invece, veniva trasferito presso l’ospedale di Sessa Aurunca per le cure del caso.

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