Ultim'ora

PIETRAMELARA – Bar area mercato, la MED sconfitta anche al Consiglio di Stato

Tempo di lettura stimato: 2 minuti

PIETRAMELARA – E’ ufficiale: il Consiglio di Stato mette la parola fine (in merito alla sospensiva) alla vicenda dell’Area mercato con giudizio di assoluta correttezza dell’operato della nuova amministrazione Comunale.  Dopo la decisione del TAR di Napoli che rigettava il ricorso R.G. n. 1/2018 presentato dalla ditta MED srl, giunge in queste ore la decisione del Consiglio di Stato che, nello stesso segno, giudica legittimo e corretto l’operato dell’amministrazione guidata dal sindaco Pasquale Di Fruscio.  Nel caso di specie, infatti, la MED quale concessionaria dello spazio pubblica aveva presentato bollettini di pagamento del canone annuo falsi (circostanza poi denunciata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di S. Maria C.V. che indaga sulla vicenda) ed aveva allacciato abusivamente (ovvero non provvedendo alla necessaria e obbligatoria voltura) le proprie utenze a quelle del Comune; aveva anche omesso di stipulare una polizza assicurativa a garanzia dei terzi su l’area pubblica frequentata da tantissime persone tra cui anche bambini ed anziani.  Dette inadempienze sono state giudicate anche dal supremo collegio del Consiglio di Stato di una tale gravità da far apparire addirittura veniali anche tante altre inadempienze riscontrate, di cui nessuno della vecchia amministrazione si era neppure accorto, non si capisce perché, come il mancato versamento della tassa di occupazione suolo pubblico, il ritardo nella stipula della polizza fideiussoria e l’avvenuta realizzazione di lavori edilizi sulle aree pubbliche che erano stati avviati, addirittura, quando la ditta non era ancora titolare della concessione.  Il Sindaco, si ricorderà aveva assunto azioni di ripristino della legalità violata, e con provvedimento prot. n° 4964 del 18/10/17  avocava  a sé il procedimento, vista l’inadempienza del funzionario De Nuccio Vincenzo, per consentire l’emissione dell’atto di risoluzione come era richiesto dalla legge, dal regolamento, dal capitolato speciale d’appalto e dal contratto. A quel punto la ditta MED srl, la cui titolare  è una signora ultraottantenne, si era fermamente opposta al TAR, senza avere fortuna davanti al primo collegio giudicante. Stessa sorte, notizia appena pubblicata sul sito ufficiale del Consigli Di Stato, proprio di queste ore, ha avuto la vicenda contenziosa anche davanti ai Giudici Romani. Si attende nei prossimi giorni la pubblicazione della sentenza n. 1616 del 13.04.2018.

© Paesenews.it Tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione senza preavviso. Tutti i contenuti sotto forma di banner sono pubblicità.

Guarda anche

Roccamonfina – Maltrattamenti in famiglia, viola gli ordini del giudice: arrestato 60enne

Tempo di lettura stimato: < 1 minuto Roccamonfina – E’ stato eseguito oggi pomeriggio l’ordine di arresto a carico di un 60enne …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

11 − 5 =

Noi siamo Paesenews Giornale online magazine di terra di lavoro Siamo presenti su Facebook: la sede della nostra redazione si trova Vairano Scalo, Italia Il sito web e' curato da Staffiero Alessandro.