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Pietramelara – Abusi sessuali fra chierichetti, durissima richiesta di condanna per Argenziano: 7 anni e 6 mesi di carcere

Pietramelara – La Procura della repubblica, attraverso il Pubblico Ministero Fucci – chiede una pena esemplare a carico del 35enne di Pietramelara imputato nel processo presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. L’accusa ha chiesto la condanna a sette anni e sei mesi di carcere a carico di Pietro Argenziano. Il Pubblico Ministero ha esposto le ragioni della richiesta in una lunga e articolata requisitoria. Anche le parti civili, attraverso gli avvocati Marco Andrea Zarone e Marta Storti, si sono associate alla richiesta di condanna formulata dal pubblico ministero. Inoltre, le parti civili hanno chiesto un acconto sui danni di circa 10mila euro.  Nella prossima udienza, quella fissata per fine mese, parlerà il difensore di Argenziano, l’avvocato Michele Mozzi.  Subito dopo, salvo colpi di scena, il giudice emetterà sentenza di primo grado sul caso che ha scosso la comunità di Pietramelara.  Il 35enne – arrestato alcuni mesi fa dai carabinieri della locale stazione, guidati dal maresciallo Mariano – secondo l’accusa, avrebbe abusato sessualmente di quattro ragazzini, tutti maschietti, minori di anni 14; Argenziano è particolarmente conosciuto in paese anche per aver svolto il ruolo di chierichetto (ministrante). Anche le sue vittime sarebbero tutte di Pietramelara.

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