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Alfonso Santagata e Salvatore Cirioli

ALIFE – Consiglio comunale dissesto, Cirioli tenta di correre ai ripari e “pressa” Santagata. Pronti quintali di sale

ALIFE – Il consiglio comunale sul dissesto continua a mostrare “bizzarrie”, “ilarità”, “approssimazione” nelle procedure per la gestione della cosa pubblica. Questo si potrebbe evincere leggendo un documento che da qualche ora circola in paese. E’ un documento che il sindaco Salvatore Cirioli ha firmato e indirizzato e fatto notificare al consigliere, Alfonso Santagata, per “convincerlo” a firmare il verbale del consiglio comunale di sabato, dopo la “diserzione” dello stesso Cirioli e dei suo pochi fedelissimi.
Santagata  diventa improvvisamente indispensabile perché, con la sua firma, potrebbe sanare un vizio, almeno uno, procedurale della delibera con cui si chiuse quel consiglio. E’ talmente importante la firma di Santagata che Cirioli “concede” appena due giorni al consigliere per recarsi in comune e siglare l’atto realtivo all’assemblea del sabato.
E poi? Se Santagata non dovesse andare, cosa potrebbe succedere?
C’è chi giura già che nei depositi della casa comunale sono pronti quintali di sale per metterlo sulla coda del consigliere “ribelle”.
Cerchiamo di capire le ragioni dell’ultimo atto di Cirioli: sabato scorso, nella seduta del consiglio comunale, ad un certo punto, il sindaco si rende conto che non aveva più la maggioranza e allora decide di lasciare l’aula. Con lui escono altri quattro consiglieri di maggioranza. Restano i quattro consiglieri dell’opposizione insieme ad Angelo Giammatteo e Alfonso Santagata.
Caduto il numero legale tutti escono dall’aula. Il giorno dopo, la domenica, contro ogni regolamento scritto, Cirioli torna in aula – sempre con i quattro paladini – e, in un clima da funerale, approva il dissesto finanziario certo di aver compiuto un atto capace di far rifiorir il paese. Probabilmente l’intera procedura – quella fra il primo e il secondo consiglio –  come evidenziato da più parti, non sarebbe stata perfettamente aderente ai regolamenti. Così, nasce l’esigenza di sanare almeno il sanabile. E’ importante ricordare  che il venir meno del numero legale non doveva essere proclamato dallo stesso sindaco che lasciò l’aula, bensì doveva essere la segretaria comunale ad investire dei poteri il consigliere più anziano, cioè in quel caso Santagata, e procedere come previsto, attraverso l’appello dei presenti.
Ciò non è avvenne in quell’aula. Santagata non è stato mai investito e quindi non ha mai assunto la veste di presidente dell’assemblea. Insomma la segretaria comunale avrebbe continuato a mantenere la presendenza della seduta (quella del sabato) nei poteri di un uomo assente (Salvatore Cirioli).  Incredibile, ma tutto terribilmente vero.
Ora si tenta di correre ai ripari, anche con quintali di “sale”.

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4 commenti

  1. Una ordinanza a firmare attesta esattamente il dissesto mentate di questi soggetti posseduti da uno pseudo “signorotto” di piazza vescovado assetato di vendetta essendo stato ripetutamente stuprato dalla popolazione alle elezioni e che non sanno cosa rappresenta una firma (non lo sa nemmeno il “signorotto” visto che pubblicava articoli anche a nome del figlio che andava alle elementari) che non si puo’ ordinare una firma… d’altronde con l’armata bracaleone di “professionisti” che li circonda con un vescovo rinviato a giudizio che li protegge …. piuttosto pubblicate le carte i vostri stati patrimoniali le vostre dichiatazioni dei redditi, i vostri curricula le vostre attestazioni di inesistenza di incompatibilità ed ineleggibilità… la cronologia dei pagamenti e’ la legge che lo impone… altro che legalita’ il sito del Comune di Alife è più oscuro di quello di Casal di Principe … che avete da nascondere?

  2. Correggo il commento precedente il Signor Vescovo non è rinviato a giudizio (è stato richiesto il rinvio a giudizio) bensi’ dagli organi di stampa risulterebbe indagato

  3. GIUSTO! TRASPARENZA– LEGALITA’ – ETC… ADDO’ STANN??? LA SEZIONE DEL SITO AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE E’ VUOTA. LA LEGGE IMPONE DICHIARAZIONI, CURRICOLA, ETC.
    LA DICHIARAZIONE DI QUESTO FATTORE..ADDO’ STA??? CHE E’..TENE PROBLEMI A RILASCIALRLA???
    PRIMA ROMPE L’OSSA E POI OPERA, COME QUEL CHIRURGO DI MILANO.. PRIMA IL CONSULENTE PER FINIRE DI INGUAIARE IL COMUNE POI RESPONSABILE. SALVATO’ ASCETATE A STU SUONN!! TI ABBIAMO VOTATO NON PER FARTI METTERE LE POESIE IN BOCCA CHE RACCONTI DAVANTI AI BAR IN QUESTI GIORNI… COME CI PARE CHE FAI IL MEDICO.. CONTINUA A FARLO, PERCHE’ LA POLITICA NUN E’ COSA TUA, FIDATI! IL MINIMO ERA DIMETTERTI DOPO QUELLO CHE HAI COMBINATO, NEMMENO LA TUA MAGGIORANZA HAI CONSIDERATO, PURTROPPO PER LEGGE LE LISTE SONO FATTE PIU’ DI CINQUE PERSONE, TU CI STAI PER SBAGLIO, STAVI ASPETTANDO CHE QUALCUNO TI CHIAMASSE, AVEVI GIA’ ACCETTATO PRIMA CHE TE LO CHIEDESSERO, DEI SOLO UN COPERCHIO. E CHE PENA QUEL SASSO, PRIMA NON LO HAI COINVOLTO NEL TUO TRIUNVIRATO.. POI TE LO SEI GIRATO ALLA FOLLE CAUSA.. MA ANDRETE TUTTI A MARE E CON TUTTI I PANNI, UNA SERIE DI REATI COSì DI FILA NON SI E’ MAI VISTA, DAL CENTRO COMMERCIALE A QUESTI GIORNI BUI.. POTEVI ALMENO FARTI CONSIGLIARE DA UNA SEGRETARIA PIU’ ESPERTA, CHE ALMENO SAPESSE CHE SI FA L’APPELLO PRIMA DI ABBANDONARE L’AULA.. CHE PENA!!

  4. Premesso che sono un elettore di questa amministrazione, con tutta la mia famiglia, ok? facciamo 2 conti, visto che il sindaco e gianfranco sanno farli così bene.. QUANTI VOTI SOMMANO LA GIUNTA? SINDACO LEI NON SI CONTI CHE QUANDO SI E’ CANDIDATO A CONSIGLIERE (ALMENO 2 VOLTE!!) MANCO ALL’OPPOSIZIONE E’ ANDATO. AVRESTE VINTO DA SOLI? E VOI SIETE I DEMOCRATICI? COME VI PERMETTETE DI DECIDERE PER TUTTI E PRETENDERE CHE PASSI LA DECISIONE? SABATO SCORSO VI SIETE ACCORTI DI ESSERE IN MINORANZA E AVETE INSISTITO E BARATO. E’ PUR VERO CHE AVEVATE 2 VOTI DELL’OPPOSIZIONE SU CUI CONTARE (VISONE E PALMIERI), TANTO E’ VERO CHE IL FINTO CAPOGRUPPO VITELLI (IL VERO E’ MICHELA VISONE- ma avete visto il padre in prima fila attendendo l’esito ——–) ha dovuto dar fondo alla sua furbizia per evitare il voto. E POI, QUELLA RIABILITAZIONE DEL BUON ROBERTO…. SINDACO!!!! SE LA POTEVA RISPARMIARE, VA AL DI LA DELLA CAPTATIO BENEVOLENTIA, FACEVA PARTE DELL’ACCORDO DI DESISTENZA, LA “STAMPELLA” DELL’OPPOSIZIONE Q————- ———————