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CASERTA – RIFIUTI TOSSICI SVERSATI PER SALVARE L’INDUSTRIA NAZIONALE, PATTO SCELLERATO FRA STATO, POTERI FORTI E MALAVITA ORGANIZZATA. ECCO LA VERITA’ DELL’INDIPENDENT

CASERTA – Rifiuti tossici sversati per salvare l’industria nazionale italiana attraverso un patto scellerato fra poteri porti e malavita organizzata. E’ questa la verità fornita da L’INDIPENDENT, il quotidiano britannico in un articolo di qualche settimana fa sulla Terra dei Fuochi: «Il problema dei rifiuti tossici non è venuto per caso. è  il risultato di un patto tra la criminalità organizzata, i poteri forti dello Stato, i servizi segreti e, forse, la massoneria, un patto per salvare l’industria della nazione. La distruzione dell’ambiente in questa regione, in base a questa teorìa, è considerato come un prezzo accettabile da pagare. » Probabilmente se non si fosse sversato in Campania (ma anche Calabria e Puglia come sostiene il magistrato Ceglie), in maniera illegale, molte industrie non avrebbero potuto sostenere i costi di smaltimento e quindi reggere la concorrenza internazionale. Avrebbero quindi chiuso. Tutti i cittadini della Campania, quindi, sono stati considerati UN “PREZZO ACCETTABILE DA PAGARE”. Per ora si tratta solo di una ipotesi; ma una ipotesi  che potrebbe spiegare tantissime cose, come ad esmepio, i pesantissimi ritardi nelle inchieste. Forse la verità, questa verità,  è nota da tempo all’estero e darebbe un senso al silenzio, in Italia, che per lunghi anni ha caratterizzato alcune istituzioni e certi uomini dello Stato.

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2 commenti

  1. Logiche aberranti, razziste, di pura violenza verso una regione, un Sud già martoriato dall’Unità d’Italia in poi!

  2. salvare l’industria del nord col culo dei napoletani onesti del sud. Fin dai tempi dell’unità d’Italia la camorra ha avuto il ruolo di sicario al soldo del nord per opprimere e distruggere l’economia del sud, per evitare concorrenze geografiche contro i predoni del nord. Distruggere la capacità produttiva di terra di lavoro, che era in grado di produrre l’80% degli ortaggi nazionali e della frutta, è stato un effetto collaterale non considerato o obiettivo voluto anche se sottaciuto? E pensare che, se fossimo stati veramente uniti, potevamo essere una grande potenza economica da fare impallidire l’Inghilterra e la Germania insieme