Ultim'ora

Castel Volturno / Sessa Aurunca / Mondragone / Sant’Arpino – Sicurezza, retata dei carabinieri: quattro arresti

In Castel Volturno, i Carabinieri della locale stazione hanno proceduto all’arresto di Leone Francesco, cl. 1994, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari per il reato di ricettazione, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere dalla terza Sezione Penale del Tribunale di Napoli. l’arrestato è stato associato presso la casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

In Sessa Aurunca i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno proceduto all’arresto, per furto di energia elettrica, di Pone Giuseppe cl.1988,  domiciliato in Piedimonte di Sessa Aurunca, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. Nella circostanza i Carabinieri, coadiuvati da tecnici della società elettrica Enel, accertavano il furto di energia elettrica dalla rete urbana mediante la manomissione del contatore installato presso il  domicilio del citato. L’arrestato, è stato sottoposto nuovamente alla misura degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito per direttissima.

In Mondragone I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno proceduto all’arresto di  Pele Abedi Papa, cl. 1977, senza fissa dimora, per furto. Nella circostanza, il Pele veniva bloccato dai Carabinieri subito dopo aver asportato 2 casse acustiche ed 1 bicicletta da un’abitazione del luogo. L’arrestato sarà giudicato con la formula del rito direttissimo.

In Sant’Arpino i Carabinieri della locale stazione, hanno proceduto all’arresto di Femiano Luigi, cl.1981, di Sant’Antimo, per tentata rapina aggravata, ricettazione, violenza e resistenza ad un pubblico ufficiale e porto abusivo di arma da fuoco. Nella circostanza, il Femiano, unitamente ad altro complice in corso di identificazione, veniva notato dai Carabinieri mentre si aggirava con fare sospetto, a bordo di una Fiat uno risultata poi oggetto di furto, in una zona periferica. Pertanto, venivano allertate altre pattuglie, iniziando cosi il monitoraggio dei due. Infatti, di li a poco i due si accostavano  ad un’autovettura condotta da una donna, quindi, i militari intuite le reali intenzioni dei due decidevano di intervenire, causando la reazione dei due che sempre a bordo della Fiat Uno si davano a precipitosa fuga. Ne scaturiva un inseguimento che si sviluppava per diverse centinaia di metri riuscendo però a bloccare l’auto, quindi, ne scaturiva una colluttazione con i due uomini, al termine della quale veniva fermato il solo Femiano, mentre il complice riusciva a guadagnare la fuga. La perquisizione effettuata sulla Fiat Uno permetteva di rinvenire una pistola  mod. 7.65, priva di tappo rosso. Il Femiano, è stato quindi tradotto presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

 

Guarda anche

TEANO – Le frazioni continuano ad inaridire: scarsità di acqua e pericolo biologico. Il caso Casafredda

TEANO – H20 “matrice e fonte di vita”, molecola principale per ogni essere vivente. Bene …