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TEANO – Licenze edilizie, tutti davanti al giudice

teano – Rilascio di licenze per attività produttive, bufera giudiziaria investe il comune di Teano. Tutte le persone coinvolte nei fatti ieri davanti al giudice per l’udienza preliminare. Dovrà decidere sulla richiesta del ministero che intende processare gli indagati per le accuse contestate.  Indagati che, invce, si dichiarano innocenti e pronti a dimostrare  l’estraneità rispetto ad ogni accusa. Ieri è stato fissato il calendario per la replica dei difensore. Si partirà il prossimo febbraio per finire a marzo. Poi il Gup deciderà sul rinvio a giudizio.  Sono 53 le persone raggiunte da avviso di garanzia a conclusione di una inchiesta durate oltre 4 anni. Per un gruppo di sette persone, fra cui il sindaco, ritenute la cupola del sistema, l’accusa è di associazione a delinquere finalizzata al falso e all’abuso d’ufficio. Secondo le indagini svolte dai carabinieri di Teano, in collaborazione con il nucleo tutela e patrimonio, era stato organizzato un sistema per rilasciare indebitamente licenze edilizie del tipo produttive, destinate cioè all’artigianato. I pubblici ministeri, Cozzolino e De Renzis, del tribunale di Santa Maria Capua Vetere chiedono il rinvio a giudizio  per l’ex sindaco della città, Raffaele Picierno, suo figlio e sua moglie.   Bufera anche sull’ufficio tecnico: finiscono sotto accusa l’ex responsabile dell’area edilizia privata, Tommaso Compagnone e l’attuale responsabile dell’ufficio tecnico comunale, Fulvio Russo. Stessa sorte per l’assessore alla cultura, Maria Rosaria Pentella e per suo marito.  Inoltre, fra i  53 indagati figurano anche alcuni ex consiglieri comunali di maggioranza.  Per favorire la moglie del responsabile dell’area tecnica, ad esempio, sarebbe stata indetta una conferenza dei servizi “fatta in casa” attraverso la quale venne innalzato il limite volumetrico consentito. L’azione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, ha messo  in luce i gravi danni arrecati al territorio da una cementificazione selvaggia. I fatti prendono avvio nell’estate del 2006 quando in meno di dieci gi0rni l’ente sidicino “riuscì” a rilasciare oltre 70 licenze destinate alla realizzazione di attività produttive. L’amministrazione sidicina, inoltre, sulla vicenda, ignorò anche una nota diramata dall’allora assessore provinciale all’urbanistica, Maria Carmela Caiola, la quale chiedeva la revoca di tutte le concessione, rilasciate approfittando di un vuoto legislativo.  Mentre altri comuni accettarono di buon grado l’invito dell’assessore provinciale, l’ente sidicino non ritenne recepire.

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5 commenti

  1. La onorevole Picierno non dice nulla su questa indagine?

  2. PICIERNO CHI?? Quella del PD-L?

  3. Speriamo che arrivi la giusta condanna per tutte queste persone che hanno deturpato la città, impoverito i teanesi schiavi di una polica trentennale di menefreghismo, e favorito il prolificare di palazzoni nel e intorno al centro storico e impedito la realizzazione di aree razionali di urbanizzazione…eccetera, ma sono cose dette e ridette, dopotutto basta farsi un giro per strade vecchie e nuove e vicoli per rendersene conto! e pensare con quanta boria giravano per il paese definendosi sindaci, assessori, consiglieri e quant’altro senza vergognarsi delle condizioni della città in cui loro l’hanno ridotta e di come vengono derisi dagli altri comuni limitrofi e purtroppo noi con loro! Io mi vergognerei a dire di essere stato amministratore di questa città, lo vostra colpa è evidente in ogni “sanpietrino della citta”. Ora c’è il nuovo, sarà tale? Intanto se la giustizia italiana non si smentisce, saranno tutti “graziati”. Sembra in piccolo ciò che avviene a livello Nazionale. Povera Teano, non meriti questi “cittadini” e purtroppo le ferite non sono più recuperabili.

  4. Ciao Paride, non solo non si sono vergognati di come hanno ridotto la nostra amata città, ma hanno anche ritenuto di ripresentarsi alle ultime elezioni comunali, abbellendo le loro liste con facce di persone loro amiche che si sono prestate ai loro progetti politici. Menomale che hanno perso le elezioni altrimenti…. Riguardo il nuovo, diamo tempo alla squadra di “UN’OPPORTUNITA’ X TEANO” di coordinare la macchina amministrativa e vedrai che i risultati non mancheranno. Già si vedono i primi risultati con la pulizia della città, la riorganizzazione ancora in atto degli uffici amministrativi, la trasparenza e le varie iniziative già intraprese. Ora abbiamo un’amministrazione comunale che è vicina alla gente che tenta di risolvere i problemi della comunità. Bisogna solo avere fiducia e far capire alla vecchia politica che è arrivato il tempo di rassegnarsi: il loro tempo è passato e Teano non ha più bisogno dei loro finti sorrisi e pacche sulle spalle.

  5. ciao Americo, pienamente d’accordo! …….e speriamo!