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Il grembiule protettivo nelle operazioni di lavorazioni delle carni

Roccamonfina / Vairano Patenora – Operaio ferito con un coltello, scatta il processo per falsa testimonianza

Roccamonfina / Vairano Patenora – Le dichiarazioni rese da Sciacca Giovanni, difeso dall’avv. Gabriele Gallo all’udienza dibattimentale del dinanzi al Tribunale di Cassino nel processo a carico di Mantini Massimiliano, difeso dall’avv. Massimo Amato, sono state ipotizzate come false dal Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Cassino, che ha aperto un fascicolo nei confronti del testimone per le dichiarazioni rese quando l’operaio fu escusso come parte civile nel processo penale nei confronti del suo datore di lavoro. Si apre quindi ora un nuovo processo penale dove però le parti del giudizio sono invertite e alla sbarra sarà questa volta proprio lo Sciacca Giovanni per aver reso delle dichiarazioni ipotizzate come false dall’Ufficio di Procura. L’operaio difatti, sentito pochi giorni dopo essersi auto procurato una ferita alla gamba tanto da tagliarsi l’arteria femorale, rese nell’ambito delle indagini penali agli ispettori dell’A.S.L. ed alla Polizia giudiziaria delle dichiarazioni che avrebbero potuto scagionare il suo datore di lavoro. Avendo invece diametralmente rappresentato i fatti in dibattimento, ha ottenuto la condanna del suo datore di lavoro; ma ora proprio quelle dichiarazioni potrebbero costare caro allo Sciacca, dal momento che l’ipotesi di reato prevede la reclusione da due a sei anni di reclusione.  La citazione diretta a giudizio, dinanzi al Giudice monocratico del Tribunale di Cassino è fissata per gli inizi del prossimo anno.

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