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Sessa Aurunca / Cellole – Braccianti sfruttati, costretti al silenzio e a bere di nascosto

Sessa Aurunca / Cellole – Un’ inchiesta dei carabinieri del Nil ha portato all’applicazione di 4 divieti di dimora in provincia di Caserta nei confronti dei titolari di una società agricola attiva tra Cellole e Sessa Aurunca: i lavoratori migranti erano costretti a lavorare 12 ore al giorno nei campi per 3 euro l’ora, sotto il sole cocente e senza acqua. A confermare tali condizioni di lavoro sono stati gli stessi migranti sfruttati. In particolare, uno di loro ha raccontato agli inquirenti, dopo un blitz effettuato alla fine di maggio del 2021, che potevano bere solo una volta al giorno. “Non potevamo nemmeno parlare. – dichiara il migrante – Di fumare non era nemmeno pensabile. Cominciò a portarci una sola cassa d’acqua da 6 bottiglie per circa 20 persone e solo alle 13:00. Addirittura per bere l’acqua che portavamo noi, dovevamo farlo di nascosto”.

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